Gough Island: le procellarie minacciate dai topi

Gough Island: le procellarie minacciate dai topi

1 marzo, 2021 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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Tra gli uccelli più abili nel volo tra i venti e le onde marine ci sono le procellarie e, tra queste, la procellaria minore, o Priore di Salvin (Pachyptila salvini) che per fortuna vanta ancora numeri e popolazioni in buono stato di salute. Si stima, infatti, che vi siano oggi sul nostro pianeta almeno 12 milioni di individui sessualmente maturi. Si tratta di uccelli pelagici, dai grandi territori che si estendono un po’ in tutta la regione sub-antartica. Purtroppo, però, c’è una brutta notizia e riguarda una sottospecie delle procellarie. Stiamo parlando di Pachyptila salvini macgillivrayi, che vive a Gough Island, a circa 2.600 chilometri a ovest di Città del Capo, nel territorio britannico d’oltremare di Sant’Elena e Tristan da Cunha. Sull’isola è presente, infatti, un vero flagello per molte comunità ornitiche marine: il topo, che vi giunse nel XIX secolo trasportato dalle baleniere. I roditori invasori sono temibili minacce per le specie autoctone dell’isola di Gough, arrivando ad attaccare anche l’albatro di Tristan, anch’esso sull’orlo dell’estinzione. Uno studio fresco di pubblicazione su Animal Conservation prevede per la sottospecie della procellaria minore un declino inarrestabile e la distruzione della colonia a causa dei topi con una media annua del 9%. Nonostante oggi la popolazione si assesti su oltre 170 uccelli, con questi ritmi la sottospecie scomparirà dall’isola a metà di questo secolo! L’unico modo per limitare questa estinzione locale annunciata è l’eradicazione dei topi dall’isola, come del resto è successo per la nostra meravigliosa isola di Montecristo che ora è rat-free. Qui le popolazioni di berta minore (Puffinus yelkouan) si sono riprese non dovendo fronteggiare più questo famelico predatore che saccheggiava nidi e pulcini. Una volta tanto l’Italia può essere un modello da imitare.
Marco Mastrorilli


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