I segreti dell’umanità

I segreti dell’umanità

24 noviembre, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Fin dalla notte dei tempi, il mondo animale ha costantemente lottato per contrastare la diffusione delle malattie infettive. Ogni specie, per sopravvivere, è stata costretta a mettere in campo una gran quantità di strategie, comportamenti e rimedi per non soccombere a batteri, virus e vari microrganismi. Questi nemici invisibili non sono, infatti, prerogativa solo dell’uomo. In un periodo così particolare come quello che stiamo vivendo a causa dell’ondata pandemica da SARS-CoV-2, il giovane etologo Christian Lenzi ha ampliato la visione domandandosi come fanno gli animali a difendersi dalle malattie e, soprattutto, cosa possiamo imparare da loro in termini di igiene, immunità e controllo delle infezioni.
La teoria della Regina Rossa
Il biologo statunitense Leigh Van Valen nel 1973 formulò la teoria della Regina Rossa secondo la quale vi è una continua corsa agli armamenti tra specie che stanno evolvendo insieme per non estinguersi. Del personaggio fantasy del racconto “Dietro lo specchio” di Lewis Carroll, lo scienziato Leigh Van Valen prende in prestito una frase illuminante per spiegare la propria legge sull’estinzione. «Ora, in questo luogo, come puoi vedere, ci vuole tutta la velocità di cui si dispone se si vuole rimanere nello stesso posto; se si vuole andare da qualche altra parte, si deve correre almeno due volte più veloce di così!». Ovvero, affinché una specie sopravviva, spesso è necessario che il suo processo evolutivo continui senza sosta.
Imparare dagli animali
Ne “I segreti dell’immunità” l’autore raccoglie un vero e proprio campionario di abitudini, comportamenti e azioni degli animali studiate dalla scienza. Per esempio, le api, così come altri imenotteri, hanno la tendenza a isolare gli individui malati e mettono in atto l’automedicazione, gli uccelli usano erbe aromatiche per disinfettare il proprio nido, mentre diverse specie di scimmie si nutrono di particolari foglie per contrastare l’azione dei patogeni, per non parlare della pulizia che tassi e altri mammiferi mantengono nelle proprie tane. L’autore non si limita a evidenziare quanto l’uomo abbia in comune con le altre specie terrestri: pone anche in evidenza il pericolo a cui la nostra specie va incontro nel continuare a degradare gli ecosistemi, esponendosi al contagio di patogeni sconosciuti. La crisi ecologica in atto mette a repentaglio la sopravvivenza di tutti i viventi e, come il Covid-19 insegna, priva l’uomo di ciò che lo caratterizza: l’incontro con il prossimo e l’aggregazione sociale.
L’autore
Christian Lenzi è un Biologo naturalista, specializzato in Etologia. Ha svolto diversi progetti di ricerca all’estero ed è stato wildlife manager in Costa Rica. Dal 2019 è membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Insieme a Chiara Grasso ha fondato nel 2018 Eticoscienza, associazione attiva nei settori della formazione, divulgazione scientifica, eco-turismo, educazione ambientale, ricerca scientifica, volontariato naturalistico ed attività culturali. L’Associazione basa tutte le sue attività sui principi che riguardano l’Etologia Etica®.
Laura Floris