INDIA & FAR EAST: Vanno agli Dei; Vanno ai defunti; Vanno ai demoni

INDIA & FAR EAST: Vanno agli Dei; Vanno ai defunti; Vanno ai demoni

11 noviembre, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


di Antonio Dentice

Periodici e brevi estratti dai classici indiani, cinesi e asiatici. Tra aneddoti, riflessioni e qualche commento.
Per la rubrica “India e Far East” proseguiamo col Tantraloka, ad opera del mistico Abhinavagupta (X sec.), secondo la traduzione di Raniero Gnoli.

«Il Signore di tutto, Bhairava (il quale è) coscienza è perciò onorato da coloro che desiderano esperienze o liberazione in due modi diversi, cioè a dire in forma limitata ed illimitata [cioè, attraverso le divinità limitate, che sono parte della Shakti, il potere divino, o le divinità della coscienza]»

«[Ecco l’interpretazione della Bhagavadgita (IX 24-26): “Anche coloro che, devoti ad altre divinità, sacrificano loro con fede, anch’essi (…) sacrificano a me (…)]»

«[Di tutti i sacrifici io sono infatti il fruitore, il Signore]»

«[Vanno agli Dei coloro che sono devoti agli Dei, ai Mani (defunti) vanno coloro che son devoti ai Mani, vanno ai demoni coloro che sacrificano ai demoni]»

-Capitolo I, verso 123

«Se in effetti coloro che considerano come degno oggetto di sacrificio una qualche divinità diversa dalla coscienza, esaminassero bene l’oggetto della loro devozione, si accorgerebbero, essi pure, che esso non è differente dalla coscienza»

-Capitolo I, versi 134-125

Tu, dove vai?

Immagine: Photo by Simone Fischer on Unsplash