Stangata di 27 milioni da Agcm al Consorzio del recupero plastica Corepla

Stangata di 27 milioni da Agcm al Consorzio del recupero plastica Corepla

10 noviembre, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


L’Autorità della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha sanzionato il Consorzio del recupero plastica (Corepla) con una multa di 27 milioni di euro per abuso di posizione dominante nel recupero degli imballaggi plastici in polietilene. Il Garante ha accertato che il consorzio ha ostacolato la concorrenza e l’innovazione nei servizi di avvio a recupero e riciclo delle bottiglie in pet per uso alimentare che vengono raccolte dalla “differenziata” urbana. La sanzione comminata dall’Autorità dovrebbe mettere fine ad un contenzioso che vedeva contrapposto Corepla a Coripet, il consorzio volontario nato per raccogliere e riciclare le bottiglie in PET immesse sul mercato dalle aziende produttrici consorziate con l’obiettivo di raggiungere il più sostenibile “bottle to bottle” dando una seconda vita alla bottiglia. Nella nota del Garante si legge che Corepla ha violato gravemente il Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea “con una articolata strategia volta ad ostacolare l’operatività di Coripet”. In particolare, l’istruttoria condotta dall’Autorità ha accertato che Corepla ha impedito a Coripet di accedere alla gestione dei rifiuti plastici riconducibili ai propri consorziati, sia ostacolando il raggiungimento di un accordo del nuovo entrante con l’Anci, sia rifiutandosi di stipulare con Coripet un accordo transitorio, che si era reso necessario per l’impossibilità di siglare direttamente un accordo con l’Anci. “L’intervento dell’Autorità si legge nella nota del Garante – ha dunque permesso di estendere meccanismi competitivi all’offerta di servizi di avvio a recupero e riciclo delle bottiglie in pet per uso alimentare, favorendo così le dinamiche concorrenziali previste dal Testo Unico Ambientale con vantaggi oltre che per la collettività, anche per l’ambiente”.
Pino Santarelli