Usa:  sempre più donne elette al Congresso

Usa: sempre più donne elette al Congresso

6 noviembre, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


È record di donne elette al Congresso Usa. Le elezioni del 3 novembre scorso, infatti, oltre alla sfida per la Casa Bianca hanno visto anche l’elezioni dei 435 membri della Camera dei Rappresentanti e di 35 senatori. Una tornata elettorale che ha visto eleggere al Congresso la cifra record di ben 106 donne alla Camera bassa, cui si aggiungono le sei donne elette o rielette al Senato. Al momento, con alcuni seggi ancora da assegnare, le donne elette alla Camera dei Rappresentanti sono 106, quattro in più delle 102 che nel 2018 stabilirono il precedente record. Di queste, 83 sono state elette tra le fila del partito democratico e 23 tra i repubblicani, e 43 sono donne di colore (42 democratiche e 1 repubblicana). Particolarmente significativo l’exploit delle candidate del GOP, con 13 neo elette su 21 in totale, che potrebbero anche battere il record di 25 repubblicane elette alla Camera del 2006. Numeri importanti su un totale di 298 candidate, 115 delle quali donne di colore. Numeri a cui si aggiungono le sei donne elette, o rielette, al Senato, dove prima di questo voto le senatrici erano 26.
La carica delle donne elette nel 2018
Il record di donne elette in questa tornata elettorale arriva, in parte come conseguenza del 2018, quando sono stati stabiliti una lunga serie di vecchi primati sulla presenza femminile nelle istituzioni, in particolare le donne di colore. Tra i protagonisti di quell’ondata ci sono l’astro nascente della politica democratica, Alexandria Ocasio-Cortez, la più giovane deputata mai eletta, ma anche Rashida Tlaib e Ilhan Omar, altri due membri della cosiddetta “Squad”, l’ala sinistra del partito democratico, che sono state le prima donne musulmane mai elette in un’assemblea legislativa Usa, e le prime native americane elette Deb Haaland e Sharice Davids. La differenza principale con due anni fa, al momento, è che questa volta l’onda rosa ha coinvolto anche il partito repubblicano, spingendo più in avanti il peso della presenza femminile nelle istituzioni americane, che fino a martedì era meno di un terzo.
Paola Ferraiuolo