Elezioni Usa 2020: quando escono i risultati Usa

Elezioni Usa 2020: quando escono i risultati Usa

1 noviembre, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Con il grande accesso al voto per posta degli elettori degli Stati Uniti, quando escono i risultati Usa? Mai come quest’anno – soprattutto a causa dell’emergenza coronavirus – c’è stato bisogno di ricorrere al voto per posta che ha già consentito di superare i risultati d’affluenza di quattro anni fa. Ma questo massiccio accesso al voto da remoto potrebbe causare ritardi nella comunicazione dei risultati. E su quest’ultimo aspetto Donald Trump sta già facendo una campagna elettorale preventiva, diffondendo il sospetto di brogli su larga scala in modo tale da potersi giocare – davanti all’opinione pubblica – anche la carta delle elezioni non valide. Il 3 novembre – ovvero il primo martedì di novembre utile, come da tradizione – gli elettori si recheranno alle urne dalle 7 del mattino fino alle 20, a seconda dei diversi fusi orari. In Italia la chiusura dei seggi arriverà, dunque, intorno alle 2 di notte, mentre – per avere i primi risultati nei vari stati – bisognerà aspettare tra le 4 e le 5 del mattino del 4 novembre. Tuttavia, questo orario non sarà per forza rispettato, quest’anno più degli altri anni. In alcuni stati, infatti, le schede arrivate per posta verranno scrutinate soltanto dopo aver esaminato quelle inserite nelle urne e, data la mole del voto postale, è possibile che le operazioni – tradizionalmente più lente – potranno andare avanti anche per diversi giorni: alcuni stati conosceranno i loro risultati soltanto nella giornata del 5 novembre. In caso di elezione contesa, dunque, i cittadini statunitensi resteranno con il fiato sospeso per diverse ore.
Quando escono i risultati Usa, in quanti stati è consentito il voto per posta
Il voto per posta è possibile in 43 Stati e nel Distretto di Columbia e in alcuni Stati c’è stato addirittura un ricorso alla Corte Suprema per estendere il voto per un tempo maggiore rispetto a quello inizialmente previsto. Un segnale importante che, secondo gli osservatori, potrebbe favorire i democratici rispetto ai repubblicani. E che sarà senz’altro un tema del giorno dopo, sia per chi vincerà e soprattutto per chi perderà.
Gianmichele Laino