Eutanasia in Nuova Zelanda diventa legale dopo il referendum

Eutanasia in Nuova Zelanda diventa legale dopo il referendum

30 octubre, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

  • Il risultato della consultazione popolare: i sì al 66%
  • L’eutanasia in Nuova Zelanda diventa legale
  • Il provvedimento entrerà in vigore dal novembre del 2021

Si sono rivolti al popolo e il popolo ha detto sì. L’eutanasia in Nuova Zelanda diventerà legale e con lei anche il cosiddetto ‘suicidio assistito‘. Dopo la consultazione popolare dello scorso 17 ottobre, lo stato Oceanico diventa il settimo Paese a livello mondiale in cui sarà consentita la morte assistita. Un evento storico che arriva al termine di un lungo percorso iniziato molti anni fa e culminato con la pubblicazione dell’esito della tornata referendaria sulla libera scelta. I dati non sono ancora definitivi, ma lo scrutinio è quasi arrivato al termine e la distanza tra il Sì e il No al quesito sull’eutanasia in Nuova Zelanda non è più colmabile. Quasi il 66% della popolazione che ha partecipato al voto, si è espresso favorevolmente a quelle pratiche di morte assistita che esistono (seppur con dinamiche e protocolli diversi) già in altri cinque Paesi al Mondo. I primi furono, nel 2002, i Paesi Bassi. Poi, nel giro degli ultimi anni, anche Belgio, Lussemburgo, Canada e Colombia hanno reso legale l’eutanasia. A loro si aggiungono Svizzera e alcuni Stati degli Usa, dove si parla (però) di suicidio assistito. Ma chi potrà chiedere e usufruire dell’eutanasia in Nuova Zelanda? Occorre sottolineare che il percorso arriverà al traguardo l’anno prossimo, nel mese di novembre, come da prassi istituzionale che prevede 365 giorni prima dell’entrata in vigore effettiva di un provvedimento varato dopo una consultazione popolare. E la norma, che consente anche il suicidio assistito riguarderà tutti i maggiorenni che si trovano ad affrontare malattie terminali e il cui rischio di morte è previsto entro i sei mesi successivi (affrontando sofferenze ‘insopportabili’). Ovviamente si tratta di un provvedimento che rende legale la libera scelta.
Enzo Boldi


Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •