Bill Gates non ottimista per il coronavirus in autunno

Bill Gates non ottimista per il coronavirus in autunno

15 septiembre, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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Non c’è nessuno che, in questa pandemia da coronavirus, sia stato preso di mira al mondo più di Bill Gates. Al fondatore di Microsoft, sotto ogni punto di vista, è stato attribuito una sorta di complotto globale per diffondere il virus, collegato con il 5G e con lo strapotere delle case farmaceutiche. Un calderone in cui è finito tutto: «Se non fosse una cosa che ha tenuto insieme così tante persone – ha detto Bill Gates in un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa – sarebbe quasi da trattare ironicamente e con il sorriso. Non so davvero come si siano diffuse queste voci incredibili». Bill Gates non ottimista per la pandemia in autunno, pensa che il coronavirus possa terminare soltanto nel 2022. Il fondatore di Microsoft è fiducioso sullo sviluppo di un vaccino entro la fine dell’anno, ma mette in guardia sulla sua diffusione. È convinto, infatti, che distribuire le dosi prima nei Paesi ricchi e soltanto in un secondo momento in quelli in via di sviluppo possa significare un aumento del numero di morti nell’emisfero meridionale del pianeta. Una situazione che, secondo Bill Gates, dovrebbe essere scongiurata. Ma di questo si parlerà soltanto a fine anno e a inizio 2021. Nel frattempo, c’è un autunno in mezzo. Un autunno che, per il fondatore di Microsoft, sarà estremamente complicato. Addirittura, secondo Bill Gates, il numero dei morti di questa stagione che sta per iniziare potrebbe essere pari a quello che si è registrato in primavera. Sarebbe una sciagura difficile da sostenere: la previsione riguarda, in questo caso, principalmente l’emisfero settentrionale. Per questo Bill Gates insiste sui vaccini e sulla loro importanza: ci sono alcuni che attraggono l’attenzione della Gates Foundation perché vengono prodotti a costi ragionevolmente contenuti e che sono in uno stato avanzato di sperimentazione. Il tutto, ovviamente, al riparo dalle bufale e dalle teorie dei complotti che si stanno diffondendo ai suoi danni.
Rino Ballardini


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