Bracconaggio in Campania

Bracconaggio in Campania

12 septiembre, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Un’operazione di polizia coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e portata a termine dai militari della Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati a Danno degli Animali dei Carabinieri di Napoli, coadiuvati dai militari del Gruppo Carabinieri Forestali, ha consentito di individuare una rete di bracconieri commercio illegale di uccelli appartenenti a specie protette, che venivano catturati in diverse aree del sud Italia, attraverso l’utilizzo di trappole, richiami acustici e altri strumenti illegali. Gli esemplari, venivano poi custoditi in condizioni tali da causare loro evidenti sofferenze per essere venduti nel mercato clandestino. I clienti dei bracconieri erano sia privati, sia esercenti compiacenti, alcuni dei quali provenienti dall’Italia del nord, per un giro di affari stimato in oltre 350mila euro annui. Legambiente, Lipu e WWF Italia commentano: «Un’ennesima conferma di quanto il bracconaggio in Italia sia una vera e propria emergenza criminale. Cattura, uccisione e commercio illegale di animali selvatici sono in continuo aumento e alimentano un mercato che produce ingentissimi profitti a fronte di sanzioni irrisorie. Chiediamo al Ministro Costa una legge chiara e inequivocabile, per ottenere i delitti contro la fauna e fornire a inquirenti e forze di polizia strumenti efficaci per contrastare questi odiosi reati». Anche l’Unione Europea ha più volte sollecitato il nostro Paese ad adottare un sistema legislativo che possa realmente consentire di contrastare queste condotte criminali, pena l’attivazione di una nuova procedura di infrazione contro l’Italia. Per questa ragione è stato istituito il Piano d’Azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici (Piano Nazionale Antibracconaggio). «Il Collegato ambientale, che a breve dovrà essere approvato in Consiglio dei Ministri, rappresenta un’occasione storica per consentire, finalmente, di infliggere un colpo decisivo a chi si arricchisce sulla pelle degli animali e per non vanificare i quotidiani sforzi investigativi e di presidio del territorio profusi dalle Autorità pubbliche, con la collaborazione delle guardie volontarie delle stesse associazioni ambientaliste» concludono le associazioni.
Gianni Palmino


Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •