Orso M49 ora va protetto dai bracconieri

Orso M49 ora va protetto dai bracconieri

24 agosto, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


 Continua la fuga per la libertà dell’orso M49 in Trentino, con un nuovo, sconcertante, epsodio degno di un romanzo. M49 sarebbe, infatti, riuscito a liberarsi del collare per la geolocalizzazione. La Provincia autonoma di Trento ha reso noto il ritrovamento del collare, integro, ma senza fornire documenti fotografici. L’orso M49, senza collare radio, ha ancora più bisogno di essere tutelato dalle autorità della Provincia e dai Carabinieri forestali, nel rispetto dell’accordo trovato nei giorni scorsi tra il ministro dell’Ambiente Costa e il presidente della Provincia Fugatti. Sempre che questo ritrovamento inspiegabile del collare integro non nasconda, invece, un’uccisione dell’orso da parte di bracconieri, che so sono poi sbarazzati del collare per non essere rintracciati. «Ora sarà più difficile localizzare M49, fuggito dal recinto del Casteller il 27 luglio scorso, e occorre proteggerlo dai bracconieri. Chiediamo il massimo monitoraggio della zona da parte dei forestali nazionali e provinciali» commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. «Integreremo nei prossimi giorni la nostra istanza di accesso agli atti con la richiesta della documentazione fotografica. Speriamo che l’orso non sia stato ucciso dai bracconieri e speriamo nella massima trasparenza della Provincia di Trento». L’Oipa ribadisce la necessità che le Amministrazioni mettano in campo progetti razionali per la difesa degli animali cosiddetti “da reddito”, poiché così sarebbero protetti anche i grandi predatori da ordinanze di cattura e di abbattimento.
Peppe Iannucci


Condividere buone notizie è amore
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •