Berlusconi a Nizza: assenza dalla conferenza del centrodestra

Berlusconi a Nizza: assenza dalla conferenza del centrodestra

8 marzo, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

 

  • L’assenza del leader di Forza Italia nella conferenza del Centrodestra
  • Il Messaggero parla di un Silvio Berlusconi a Nizza
  • L’allontanamento da Arcore per paura del Coronavirus

Chi ha assistito in diretta (disponibile anche sui canali social di Lega e Fratelli d’Italia) alla conferenza stampa sulle proposte del centrodestra unito sul Coronavirus avrà notato che al fianco di Matteo Salvini e Giorgia Meloni non c’era Silvio Berlusconi, ma Antonio Tajani. La scelta di mandare a un evento mediatico di tale rilievo – in una fase di emergenza sanitaria nel nostro Paese -, il vicepresidente in un partito e non il leader è legittima, ma anche stonata. E si vocifera di un Silvio Berlusconi a Nizza per timori legati al Coronavirus. A riportare la notizia è stato Il Messaggero e ribattuta anche da Libero Quotidiano, giornale che è da sempre molto vicino (per usare un eufemismo) al centrodestra e a Forza Italia (nonostante la svolta sovranista degli ultimi tempi). Secondo le ricostruzioni, infatti, la scelta del trasferimento di Silvio Berlusconi a Nizza è stata presa venerdì scorso, quando l’ex presidente del Consiglio ha deciso di lasciare la sua villa di Arcore per andare in quella figlia Marina. Si tratta di una villa di metà Ottocento a Valbonne, in Francia, a circa 35 chilometri da Nizza. Questo il luogo scelto da Silvio Berlusconi per un breve soggiorno (secondo le indiscrezioni, sine die) per rilassarsi lontano dal focolaio italiano del Coronavirus che sta attanagliando non solo le zone rosse, ma si sta estendendo anche al di fuori di Lombardia e Veneto.
L’assenza dalla conferenza del centrodestra
Secondo Il Messaggero, all’interno di Forza Italia il presidente Silvio Berlusconi avrebbe chiesto di eseguire tutti i controlli del caso sullo staff, per verificare lo stato di salute di tutti i suoi collaboratori. Il timore di contagio, dunque, sembra essere molto elevato.
Gaia Mellone