Renzi sul coronavirus e sul messaggio a Fontana

Renzi sul coronavirus e sul messaggio a Fontana

1 marzo, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

  • Matteo Renzi ribadisce l’intenzione di andare al voto nel 2023, niente alleanze con la Lega
  • Il commento va anche alla gestione dell’emergenza coronavirus di Conte
  • Italia Viva ha delle proposte pronte per Conte

Intervistato dal Corriere della Sera  Matteo Renzi ha parlato del  coronavirus, del  messaggio a Fontana e dell’ ipotesi di andare al voto a breve, soprattutto in riferimento alle accuse che gli sono state mosse dal PD di  voler governare insieme a Salvini. Sul coronavirus il leader di Italia viva non ha avuto da ridire rispetto alla gestione, che non considera esagerata: «Le vite umane non vanno rischiate». L’ex primo ministro ha detto di avere una serie di idee da presentare a Conte, idee che verranno esposte una volta rientrata l’emergenza del coronavirus. Matteo Renzi ha affermato che all’estero danno la colpa ai nostri ospedali per l’allarmismo ma, in fin dei conti, la colpa non è che della gestione politica e della comunicazione. E la crisi economica? «C’era già prima dell’esplosione del corona. Andavamo verso la recessione. Inutile, comunque, negare il danno economico. Ma secondo Renzi «i disastri diventano occasioni se chi conduce le danze sa cogliere l’opportunità». E sul messaggio a Fontana, quella che sarebbe la prova dell’intenzione di suggellare un patto con la Lega, Renzi è chiaro. «L’ho visto provato in televisione e gli ho scritto, lo conosco da quando siamo stati sindaci insieme, lui di Varese e io di Firenze».
Italia Shock: le proposte a Conte una volta rientrata l’emergenza coronavirus
Renzi ha affermato di avere una serie di proposte da sottoporre all’attenzione di Conte una volta che l’emergenza coronavirus sarà nel passato. Tra le proposte ci sono «giustizia giusta, modifica del reddito di cittadinanza e elezioni dirette del sindaco d’Italia». E sull’accusa dell’accordo con Salvini aggiunge: «Coloro che ieri ci hanno attaccato su questa ipotesi sono gli stessi che ad agosto scorso avevano fatto ad agosto scorso un accordo con Salvini per andare a votare e, nei fatti, consegnargli pieni poteri. Per quello che ci riguarda si vota nel 2023».
Ilaria Roncone