Scalfari su Renzi che vuole diventare re

Scalfari su Renzi che vuole diventare re

20 febrero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

  • Il fondatore de La Repubblica è stato ospite a Di Martedì, su La7
  • Scalfari su Renzi ha parlato dell’attitudine del leader di Italia Viva a voler essere il numero 1
  • Al di là degli schieramenti politici e dei colori

Ospite di Giovanni Floris a Di Martedì,  Eugenio Scalfari ha parlato – confrontandosi anche con il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio – della situazione politica attuale in Italia. Ha approfondito il caso Salvini, definendolo lontano dalle idee fasciste, per poi concentrarsi – come era inevitabile – su quel che sta accadendo all’interno della maggioranza di governo, con il ruolo di Italia Viva diventato, a questo punto, un peso sulle sorti dell’Esecutivo. E  Scalfari su Renzi è stato ancor più pesante. «Matteo Renzi andrebbe a qualunque colore pur di essere il numero uno – ha detto Eugenio Scalfari rispondendo alla domanda di Giovanni Floris sulla definizione politica (destra o sinistra) del leader di Italia Viva-.  E infatti, non a caso, lui fa l’occhiolino a Salvini. Gli dice che, tutto sommato, lui per bilanciarsi sta molto a sinistra e all’estrema destra. È disposto a tutto, l’importante è diventare re». Dopo questa dichiarazione, anche Marco Travaglio ha preso la palla al balzo sottolineando la posizione ambigua di Matteo Renzi, paragonandolo al Jep Gambardella de ‘La Grande Bellezza’ il cui obiettivo, come afferma nel film di Sorrentino, era quello di organizzare le feste (cioè l’alleanza di governo tra Pd e Movimento 5 Stelle) per farle fallire. Insomma, non solo Scalfari su Renzi è andato giù pesante con le parole. E, in un altro passaggio c’è stato anche il riferimento al Papa, personaggio ritenuto più interessante.
Meglio il Papa
«Adesso il personaggio che più mi interessa è Papa Francesco – ha proseguito Eugenio Scalfari -. Io mi occupo del Papa, sono molto amico del Papa. Io questo problema del Papa che io chiamo un rivoluzionario e non un mistico, a me sembra talmente fondamentale che debbo dire che di Renzi me ne frego».
Enzo Boldi