Domani il Consiglio Europeo discute sul bilancio 2021-27

Domani il Consiglio Europeo discute sul bilancio 2021-27

20 febrero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

 
Domani 20 febbraio, nel corso della riunione straordinaria del Consiglio Europeo, i capi di Stato o di governo dell’UE discuteranno del bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027. Nella lettera d’invito inviata nei giorni scorsi ai paesi membri,  il presidente del Consiglio europeo, il belga Charles Michel ha rivolto un’esortazione ai rappresentanti che spediranno introno al tavolo di programmazione finanziaria: “È giunto il momento – ha scritto Michel – di raggiungere un accordo al nostro livello sul quadro finanziario pluriennale. Sono convinto – ha aggiunto Michel –  che con il buon senso e la determinazione possiamo giungere a un accordo che andrà a beneficio di tutti gli europei. A tal fine, tutte le parti dovranno dar prova di spirito di compromesso. In vista del vertice, il presidente Charles Michel ha incontrato i 27 leader degli Stati membri per discutere del prossimo bilancio a lungo termine dell’UE. “È stata una settimana piena di intense riunioni su un bilancio UE (#EUBudget) che funzioni per tutti i 440 milioni di europei”, aveva twittato Charles Michel lo scorso 7 febbraio. Sulla base di tali consultazioni il presidente Michel presenterà una proposta sull’entità complessiva del bilancio e sulle relative modalità di assegnazione. L’anteprima, su quella che sarà la proposta di domani presentata da Michel a Bruxelles, tuttavia non convince il premier italiano Giuseppe Conte.  “La proposta” sul Bilancio Ue “del presidente Michel – ha annotato Conte – rimane comunque inadeguata” e la riunione di domani si “preannuncia complessa”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha commentato nell’informativa al Senato in vista del consiglio europeo straordinario. “L’Italia è un contributore netto dell’Unione e non è disponibile a accettare un compromesso ad ogni costo” – ha aggiunto – la nostra posizione – resta coerente con la risoluzione adottata da questo Parlamento nel dicembre scorso”. Conte poi spiega “Quanto a sicurezza e difesa la proposta apporta un arretramento incomprensibile quanto a mobilità militare. Il quadro di risorse destinate a Frontex appare invece coerente al nostro auspicio” afferma Conte.
Filippo Bobbio