Salvini: ha detto che non c’è alcun pericolo Italexit

Salvini: ha detto che non c’è alcun pericolo Italexit

17 febrero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

  • Si chiede all’Europa solo un cambio delle regole
  • Un mezzo passo indietro o una tirata d’orecchio dal partito?

Dopo aver condiviso il suo ormai classico e immancabile ‘Buongiornissimo caffè’ (oggi senza caffè) sui propri canali social,  Matteo Salvini ha ben pensato di rimodulare il pensiero di  Italexit rilanciato nel corso della giornata di sabato attraverso la solita – e anch’essa immancabile – diretta video su Facebook. Oggi, a meno di 24 ore da quella dichiarazione, il leader della Lega smentisce (in parte) se stesso, dicendo che il suo partito non ha alcuna intenzione di far uscire (una volta al governo) l’Italia dall’Unione Europea. Così come non ci sarà nessun abbandono della moneta unica. «O l’Europa cambia, o muore – ha detto questa mattina Matteo Salvini -. È quello che ha detto anche Giancarlo (Giorgetti, ndr), ma noi stiamo lavorando come matti per cambiare alcune regole europee, a partire dal prossimo bilancio, che tutti riconoscono essere dannose per l’Italia e per gli italiani. Se queste regole europee sull’immigrazione, sul commercio, sull’agricoltura, sulla finanza, non possiamo rimanere in una gabbia». Parole che sembrano confermare il piano Italexit della Lega, nonostante venga citato Giorgetti che si è detto contrario.
Italexit forse
Poi, però, la posizione si ammorbidisce rispondendo proprio a una domanda diretta fatta da un cronista: «In questo momento stiamo lavorando per un Conte-exit – ha proseguito Matteo Salvini -che è l’emergenza per il Paese». Insomma, la Lega – secondo le parole del proprio segretario – non ha intenzione di lavorare ora su un Italexit dall’Unione Europea, così come non vuole dire addio all’euro.
Il vale tutto di Salvini
Salvini, proseguendo nelle sue risposte ai cronisti, ha detto che non c’è alcuna intenzione di abbandonare la moneta unica e che, per il momento, si sta chiedendo solamente un cambiamento di alcune regole. Poi, però, ancora una volta dice che saranno gli italiani a decidere se fare come i britannici con la Brexit. Insomma, vale tutto.
Enzo Boldi