2 marzo, 2024

Salvini punge, Bonaccini replica: “Aspettiamo Borgonzoni in Consiglio…”

Vista la lettera ‘elettorale’ firmata Salvini e spuntata in alcuni giornali locali, il governatore scatta in un postCondividi su facebookCondividi su twitterCondividi su whatsappCondividi su emailCondividi su print

BOLOGNA – “Lucia Borgonzoni sceglierà senz’altro di restare a guidare l’opposizione in Consiglio regionale. Lo avevate pubblicamente promesso in campagna elettorale e non ho quindi dubbi che si dimetterà da senatrice e sceglierà di essere consigliera regionale, essendo le due cariche incompatibili. Vi ha fatto onore quell’annuncio in campagna elettorale, dimostrando di anteporre l’Emilia-Romagna alle ragioni di partito e alle convenienze personali. Sarà così Matteo, non è vero?”. Stefano Bonaccini sfida così Matteo Salvini e la Lega, a 20 giorni dal voto e a due dal lancio della nuova giunta.

Vista la lettera ‘elettorale’ firmata Salvini e spuntata oggi in alcuni giornali locali, il governatore scatta in un post.

“In campagna elettorale Stefano Bonaccini ha promesso la luna, e sono bastati pochi giorni per smascherare le prime menzogne. Una è quella della Polizia Stradale, che contrariamente a quanto detto dal Pd subirà dei tagli anche in questa regione”, ha attaccato il leader della Lega nella lettera, promettendo: “Faremo opposizione dura ma responsabile, tenendo d’occhio con particolare cura i dossier su infrastrutture, tutela del territorio, punti nascita e attenzione alla montagna”. Bonaccini non ci sta e replica: “Ho letto con interesse le lettere che hai inviato oggi, da Roma”, ma “la campagna elettorale è finita” e “il voto partecipato degli emiliano-romagnoli ha decretato la vostra netta sconfitta là dove legittimamente dicevi che avresti non solo vinto, ma stravinto”. Dicendo di auspicare il contributo dell’opposizione nel corso del prossimo mandato, Bonaccini punge su Borgonzoni e rivendica: “In tempi record, il giorno successivo alla proclamazione, ho presentato la nuova squadra di governo fortemente rinnovata. Anche il nuovo Consiglio sarà insediato nel tempo più breve che la legge ci consente, il 28 febbraio”.