Mattarella visita una scuola elementare frequentata da molti bambini di origine cinese

Mattarella visita una scuola elementare frequentata da molti bambini di origine cinese

7 febrero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

  • Il bel gesto a sorpresa del Presidente della Repubblica
  • La visita in una scuola dell’Esquilino frequentata da molti bambini di origine cinese
  • Il tutto per mostrare vicinanza dopo le discriminazioni “da Coronavirus”

Un piccolo gesto per mostrare vicinanza alla folta comunità cinese che, per colpa del  Coronvirus, è ad alto rischio discriminazione in Italia (e non solo). Per questo motivo il presidente della Repubblica Sergio  Mattarella ha deciso, questa mattina, di fare una visita a sorpresa ai bambini che frequentano la  scuola Daniele Manin, al centro dello storico quartiere romano dell’ Esquilino. Una zona dove vivono molti  cittadini cinesi. Un gesto semplice per mostrare la vicinanza del Quirinale e redarguire, anche con un solo sguardo, chi in questi giorni ha deciso di fare di tutta l’erba un fascio. Il gesto del Capo dello Stato ha lasciato di sorpresa tutti i bambini che frequentano l’Istituto Comprensivo statale Daniele Manin. Sergio Mattarella, come si può vedere nel video pubblicato dal profilo Twitter istituzionale del Quirinale, è stato accolto da un lungo applauso. La visita a sorpresa in una scuola dell’Esquilino
La visita a sorpresa in una scuola dell’Esquilino
Il presidente delle Repubblica, prima di proseguire il suo incontro anche con le altre classi, si è fermato a parlare con i bambini di prima e seconda elementare, sottolineando l’importanza dei concetti di amicizia e pace. Poi l’inno di Mameli cantato in compagnia di altri ragazzi, con tanto di cartelli relativi alla Scuola e alla Costituzione.
Il gesto di Mattarella
La mattinata del presidente della Repubblica, dunque, è stata contrassegnata dalla semplicità di questo gesto. Una visita, qualche sorriso e stretta di mani con quel sottinteso che, in realtà, è abbastanza evidente. In queste settimane, infatti, alcuni italiani si sono resi protagonisti di sinofobia: quell’atteggiamento anti-cinese provocato dai timori della diffusione del Coronavirus.
Enzo Boldi