Sadiq Khan: «Londra sarà sempre una città europea»

Sadiq Khan: «Londra sarà sempre una città europea»

1 febrero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

  • Il sindaco di Londra, allo scoccare della Brexit, ha pubblicato un messaggio su Twitter
  • “La City sarà sempre europea”

Era il 23 giugno 2016 quando il Regno Unito, per la prima volta, si schierò a favore della Brexit. Sono passati tre anni e sette mesi da quel giorno. Dalla mezzanotte del 31 gennaio 2020 il Paese ufficialmente non fa più parte dell’Unione Europea. Il premier britannico Boris Johnson ha parlato di «alba di una nuova era» per il Paese, mentre migliaia di persone hanno celebrato lo storico giorno con party e manifestazioni. E anche con proteste. Ma c’è anche chi è triste e non si vuole arrendere. È il caso di Sadiq Khan. Il sindaco di Londra, da sempre schierato contro la Brexit, ha pubblicato sul proprio profilo ufficiale Twitter un commovente messaggio: «Londinesi, se oggi state combattendo, ricordatevi questo: domani vi sveglierete in una città europea, dove si parlano centinaia di lingue che sono rappresentate da ogni razza, religione, classe, nazione e cultura. Londra sarà sempre europea e Londra sarà sempre aperta», ha scritto Khan. Sadiq Khan, 49 anni, è un esponente del Partito Laburista. È stato eletto il 9 maggio 2016 e si è sempre schierato contro la Brexit. È figlio di immigrati originari del Pakistan ma è nato in un sobborgo di Londra l’8 ottobre 1970. In molte interviste ha spiegato che, anche dopo l’uscita dall’Unione Europea, Londra resterà sempre la casa dei cittadini europei. Il sindaco di Londra, sempre attraverso Twitter, ha anche pubblicato un video divenuto ben presto virale: la capitale inglese viene definita “di tutti”, “europea” e “ancora aperta”. A essere sottolineata, nel video, è la multiculturalità: Londra è musulmana, induista, ebrea, cristiana, sikh, buddista. Un crogiolo di razze e di religioni, insomma. Sadiq Khan, 49 anni, è un esponente del Partito Laburista. È stato eletto il 9 maggio 2016 e si è sempre schierato contro la Brexit. È figlio di immigrati originari del Pakistan ma è nato in un sobborgo di Londra l’8 ottobre 1970. In molte interviste ha spiegato che, anche dopo l’uscita dall’Unione Europea, Londra resterà sempre la casa dei cittadini europei. Il sindaco di Londra, sempre attraverso Twitter, ha anche pubblicato un video divenuto ben presto virale: la capitale inglese viene definita “di tutti”, “europea” e “ancora aperta”. A essere sottolineata, nel video, è la multiculturalità: Londra è musulmana, induista, ebrea, cristiana, sikh, buddista. Un crogiolo di razze e di religioni, insomma.
Federico Pallone