I risultati Regionali hanno segnato un pareggio

I risultati Regionali hanno segnato un pareggio

28 enero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

 

  • Il centrosinistra perde la Calabria, ma resiste in Emilia-Romagna
  • I tempi supplementari in primavera

Alla fine è stato un pareggio, con i tempi supplementari che si disputeranno in primavera (con la tornata elettorale che si disputerà sui campi di Veneto, Campania, Liguria, Toscana, Puglia e Marche). I  risultati Regionali hanno messo in evidenza due dati: la resistenza del centrosinistra in Emilia-Romagna e la sconfitta degli stessi in Calabria. Doveva essere una prova per il governo, ma a pagare dazio è stato il Movimento 5 Stelle, rimasto al palo in entrambe le Regioni. Per il Centrosinistra, dunque, sembra valere il detto ‘Se Atene piange, Sparta non ride’. Perché se il risultato in Emilia-Romagna, per via dell’ascesa leghista (primo partito alle ultime Europee), è da considerare positivo viste le premesse (nonostante in molti abbiano più volte riconosciuto il buon governo di Bonaccini), quello in Calabria è negativo. Si sapeva, certo. Non ha aiutato, infatti, il tira e molla sul nome dei candidati e l’attenzione mediatica spostata molto, troppo, sull’Emilia-Romagna.
Risultati Regionali, 1-1 palla al centro
Ora, però, con i risultati Regionali sembra crollare il castello di sabbia eretto da Matteo Salvini (con l’aiuto di Giorgia Meloni): sarà difficile, adesso, andare a citofonare al portone del Quirinale per chiedere elezioni anticipate. Perché la Calabria – e non ce ne vogliano i calabresi – era data per persa (o per vinta, dipende dai punti di vista) in partenza. Basti pensare al diverso atteggiamento tenuto in campagna elettorale.
I tempi supplementari in Primavera
La vera partita era quell’Emilia-Romagna, rossa da sempre e che, per il momento non diventa verde. Su quel manto erboso (per proseguire nella metafora calcistica), la Lega (e il centrodestra) esce sconfitta a testa alta. Il risultato, infatti, è da sottolineare, ma nonostante gli sforzi alla fine non è arrivato il gol vittoria. Per bussare al Quirinale serviva una rete allo scadere. Ora i tempi supplementari, in primavera.
Enzo Boldi