OMS: "Non è ancora emergenza sanitaria". Il caso di Bari non appartiene al ceppo

OMS: "Non è ancora emergenza sanitaria". Il caso di Bari non appartiene al ceppo

26 enero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Da una parte le misure già adottate dal governo cinese contro la diffusione del coronavirus e dall’altra la regressione di qualche caso, non ha fatto intervenire l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che ha dichiarato che non è ancora “un’emergenza sanitaria globale”. La decisione arriva dopo che per due giorni esperti indipendenti hanno valutato le informazioni a disposizione sul nuovo coronavirus e sulla sua diffusione. Sul sito dell’Istituto superiore di sanità dedicato all’epidemiologia è online una nuova sezione che riguarda il coronavirus.  “In attesa di raccomandazioni più precise da parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità – spiega in un commento il direttore delle Malattie infettive Gianni Rezza – il nostro Paese ha già messo in atto iniziative di prevenzione e controllo sui passeggeri in arrivo dalle zone colpite. Sebbene la situazione non sia tale da generare un allarme generale, è tuttavia il caso di essere particolarmente prudenti e seguire l’evoluzione dei focolai con particolare attenzione. Anche l’allarme scattato ieri sera a Bari per un sospetto caso riportato da una donna che era appena rientrata da un tour in Cina, è rientrato. Si tratterebbe di un’altra forma di virus ma completamente diverso dal coronavirus. 
Miriam Casadei