1 marzo, 2024

Sono state ufficializzate la cittadinanza a Liliana Segre e Via Almirante a Verona nello stesso giorno

  • La senatrice a vita è rimasta molto colpita da questa scelta
  • “Le due decisioni sono incompatibili, scelga la città di Verona”

La decisione della giunta di centrodestra guidata da  Federico Sboarina a Verona aveva fatto discutere. Il 16 gennaio scorso, contemporaneamente, era stata approvata la cittadinanza onoraria per  Liliana Segre, ma era anche stato dato il via libera alla delibera di giunta con la quale si dedicava una strada al fondatore del Movimento Sociale Italiano  Giorgio Almirante. Quando la senatrice a vita Liliana Segre ha appreso la notizia, il suo commento è stato quello di una donna molto contrariata dalla deciasione.
Liliana Segre cittadina onoraria a Verona: «O me, o la strada per Almirante»
«Povera strada – ha detto Liliana Segre -. Mi chiedo se sia lo stesso Comune che mi ha dato la cittadinanza ad averla proposta. Sono di fatto due scelte incompatibili, per storia, per etica e per logica. La città di Verona, democraticamente, faccia una scelta e decida ciò che vuole, ma non può fare due scelte che sono antitetiche l’una all’altra. Questo no, non è possibile!». Insomma, un vero e proprio bivio che rappresenterà senz’altro un caso non di poco conto. Liliana Segre era stata investita della cittadinanza onoraria, non senza il solito strascico polemico. Ma da tempo si conosceva l’intenzione della giunta di intitolare una via anche all’ex esponente della Repubblica Sociale Italiana e fondatore del Msi. Adesso, le due cose sono entrate in conflitto tra loro, anche per la discutibile scelta di dare l’ufficialità sui due provvedimenti nello stesso giorno. Adesso, è arrivato l’aut aut della stessa senatrice Segre. Non è possibile che le due esperienze – quella della sua cittadinanza onoraria e quella della strada per Giorgio Almirante – coincidano. La città di Verona dovrà ora scegliere da che parte stare.
Miriam Casadei