1 marzo, 2024


Nella sera di martedì 14 gennaio, intorno alle ore 19, si è verificata una violenta esplosione nello stabilimento chimico Industrias Químicas de Óxido de Etileno (IQOXE)​ a Tarragona. Il bilancio delle vittime è di un morto, un disperso e sei feriti di cui due in condizioni critiche e altri due molto gravi. Una violenta esplosione che ha generato una colonna di fumo alta decine di metri: nei video diffusi sui social network si vede il cielo illuminarsi a giorno per alcuni secondi per l’esplosione avvenuta nello stabilimento Industrias Químicas de Óxido de Etileno (IQOXE) che produce ossido di etilene, una sostanza infiammabile. Subito dopo la violenta fiammata, la protezione civile ha chiesto alla popolazione dei quartieri limitrofi e di La Canonja e Vilaseca di rimanere chiusi in casa. L’area dove è divampato l’incendio è stata quindi isolata dalle forze di polizia, che hanno anche interrotto la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria poco distante. L’onda dell’esplosione sarebbe stata percepita distintamente fino a 7 km di distanza dall’impianto. Nonostante un primo momento di allarme, è stata esclusa la possibilità che la fiammata abbia dato vita ad una nube tossica.
Gaia Mellone