Il WWF in prima linea per l'Australia

Il WWF in prima linea per l'Australia

14 enero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


L’Australia è stata colpita dagli incendi boschivi più devastanti che il Paese abbia mai visto. Temperature da record e mesi di grave siccità, amplificati dai cambiamenti climatici, hanno alimentato una serie di enormi incendi, che bruciano ininterrottamente da settembre e che si sono intensificati nell’ultimo periodo.
C’è bisogno dell’aiuto di tutti
Finora sono bruciati più di 10 milioni di ettari di bush australiano, una superficie pari a quella dell’Austria. Almeno 26 persone – tra cui diversi vigili del fuoco volontari – sono morte e oltre 2.000 case sono andate perdute. E si stima che siano stati uccisi più di un miliardo di animali. Le vittime includono migliaia di koala, canguri, wallaby e altri esemplari di specie iconiche che sono bruciati vivi e molte altre migliaia feriti rimasti senza più un habitat. Il WWF ha lanciato un appello e una raccolta di fondi. Il WWF ha bisogno di sostenere un piano di emergenza per la cura della fauna selvatica ferita e, quando gli incendi finalmente si estingueranno, per aiutare a ripristinare l’habitat nella foresta per i koala e per gli altri animali sopravvissuti.
Dobbiamo tutti fare la nostra parte per proteggere il mondo dal disastro climatico
 I cambiamenti climatici non causano direttamente gli incendi, ma li peggiorano e creano le condizioni perché si sviluppino più facilmente. L’Australia è una terra soggetta a incendi, ma la catastrofe del bushfire di questa stagione non è un fenomeno naturale normale. L’Australia ha sperimentato con maggiore frequenza ondate di calore intenso e periodi di siccità prolungati, che hanno amplificato la potenza degli incendi.
Luca Serafini