Referendum taglio parlamentari

Referendum taglio parlamentari

10 enero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


La vicenda del referendum sul Ddl costituzionale per il taglio dei parlamentari è stata piuttosto movimentata. I tre promotori del referendum sul taglio dei parlamentari, Andrea Cangini (Fi), Tommaso Nannincini Pd) e Nazario Pagano (Fi) sono riusciti a portare  in Cassazione le 71 firme necessarie per la richiesta. Nonostante gli ostacoli posti da un gruppo di parlamentari di Forza Italia, le firme raccolte sono risultate 7 in più del numero minimo richiesto di 64. Il colpo di scena è avvenuto dopo che quattro senatori di Forza Italia, capeggiati da Massimo Mallegni, avevano deciso di ritirare la loro firma dall’iniziativa. I numeri in realtà sono stato a lungo ballerini, perché nel Pd è partita una corsa a ritirare le firme. Lo hanno fatto nelle ultime ore i senatori del Pd Francesco Verducci e Vincenzo D’Arienzo. A ritirare stamattina la firma sul referendum confermativo sul taglio dei parlamentari è stato anche il senatore M5s, Mario Michele Giarrusso. Dopo la rinuncia di 7 senatori a sottoscrivere la richiesta di referendum per il taglio del parlamentari, sono state 11 le new entry che hanno deciso di aderire consentendo così la possibilità di depositare il quesito in Cassazione. Hanno aggiunto le loro firme: 5 senatori di Fi, 6 della Lega e 1 di Leu. La Cassazione avrà 30 giorni di tempo per verificarle. Poi, se tutto filerà liscio, toccherà al Governo fissare la data tra maggio e giugno.
Pippo Cangemi