L'Europa prende posizioni sul conflitto libico: "Chiediamo il cessate il fuoco"

L'Europa prende posizioni sul conflitto libico: "Chiediamo il cessate il fuoco"

9 enero, 2020 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


“L’uso delle armi deve essere fermato ora per lasciare spazio al dialogo”. Lo ha detto il presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, intervenuta nella riunione del Collegio dei commissari per la discussione delle crisi in Iraq, Iran e Libia. L’Unione europea, dunque, prende posizione sul conflitto libico e invia un messaggio ad Ankara: “Abbiamo chiesto un cessate il fuoco, uno stop all’escalation e alle interferenze esterne, la decisione turca di intervenire con truppe in Libia aumenta le nostre preoccupazioni”, ha affermato l’alto rappresentante Ue, Josep Borrell, al termine del mini-vertice dei ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna sulla Libia. Borrell, incontreremo Al-Sarraj e altri leader libici “La situazione in Libia è molto pericolosa”. “Stiamo aspettando la visita del primo ministro libico Al-Sarraj e incontreremo a Bruxelles o a Roma altri leader libici per analizzare con loro la situazione”. L’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell, annuncia a margine della riunione del Collegio dei commissari che ha discusso delle crisiin Libia, Iran e Iraq. “Stiamo aspettando la visita del primo ministro libico al-Sarraj”. Lo ha indicato l’alto rappresentante per politica estera e sicurezza della Ue Josep Borrell dopo la riunione della Commissione europea di primissimo mattino. Borrell non ha indicato quando arriverà, ma fonti Ue indicano che è atteso oggi. Di più: secondo alcune voci si sta lavorando per un incontro anche con il generale Haftar. Si delinea dunque uno scenario in cui la Ue potrebbe effettivamente svolgere un ruolo di mediazione nella crisi libica con l’obiettivo di arrivare al ‘cessate il fuoco’ e avviare un negoziato tra le parti. Almeno questa è l’intenzione. In ogni caso oggi l’attenzione è puntata soprattutto sull’incontro Erdogan-Putin. Dopo il vertice straordinario Ue a Bruxelles sulla Libia, il ministro Luigi Di Maio, va a Istanbul per incontrare il suo omologo turco, Mevlut Cavusoglu.
Marco Brandini