Gazzettino Italiano Patagónico

Crescono al (+5,4%) le richieste di prestiti

 
 Spesso chi non è del settore è portato a credere che il mondo della finanza sia qualcosa di complicato e poco vicino al mondo reale. Niente di più sbagliato, l’economia è infatti parte integrante di molti aspetti quotidiani che ci accadono attorno e, fortunatamente, sembra proprio che gli italiani negli ultimi anni abbiano preso maggiore confidenza con determinati temi economici (piani rateali, prestiti, investimenti…) che possono riguardarli in prima persona. Ma cosa sanno realmente sull’economia e verso quali formule di finanziamento preferiscono orientarsi le famiglie italiane?

Gli italiani e le richieste di prestito: un fenomeno in crescita
All’interno di una congiuntura internazionale e nazionale che lascia molti dubbi e incertezze a livello economico, merita di sicuro un ulteriore approfondimento l’ultimo rapporto del Crif che mette in evidenza un aumento delle richieste da parte delle famiglie italiane sia dei prestiti finalizzati che di quelli personali. Da questo rapporto emerge, infatti, che sono aumentate del 5,4% le richieste di prestito da parte delle famiglie italiane rispetto allo stesso mese del 2018 e l’importo medio richiesto si attesta intorno ai 6.200 euro per i prestiti finalizzati e ai 12.900 euro per quelli personali. Ciò che lascia ulteriormente e piacevolmente stupiti è la dimestichezza con il mondo digitale che gli italiani mostrano nella gestione dei propri finanziamenti. Infatti, è cresciuto notevolmente l’utilizzo di quei servizi che, come ad esempio Younited Credit, permettono di sottoscrivere i prestiti online e di gestire ogni pratica o esigenza tramite il web in modo telematico.

Qual è, al giorno d’oggi, il rapporto tra italiani e finanza?

Da quanto detto finora, emerge chiaramente che quando gli istituti di credito offrono servizi utili ed una customer experience proiettata verso un continuo miglioramento, allora i clienti si sentono curati e al sicuro, tanto da prendere in considerazione molto più volentieri l’idea di un prestito o di un investimento, eliminando qualsiasi dubbio rimasto. Quello tra italiani e finanza è infatti sempre stato un rapporto controverso, in bilico tra la diffidenza e il desiderio di provare e sfruttare le novità dei vari prodotti offerti. Dal recente rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane emerge un quadro sostanzialmente invariato riguardo la loro cultura finanziaria. Infatti, se da un lato cresce molto lievemente il numero di coloro che sanno definire determinati concetti finanziari, dall’altro lato rimane uno zoccolo duro – soprattutto tra nuclei di bassa e media istruzione – che non ha mai preso in considerazione l’idea di mettere in atto un piano economico per il futuro o di investire i propri risparmi in qualche attività finanziaria. Coloro che partecipano ai mercati finanziari e che dimostrano una certa conoscenza del settore hanno, solitamente, un livello di istruzione maggiore, ma, in linea generale, ciò che frena le famiglie italiane nel momento in cui prendono in considerazione un investimento è, sostanzialmente, la mancanza di risparmi e, successivamente, la mancanza di fiducia nel sistema finanziario.
Marzio Lapadula

Te esperamos en Buenos aires Sur 750, Plottier, Neuquén

📍Buenos Aires 326- Neuquén 📍Alem 853 – Cipolletti 🕢 Horario de atención en Cipo: Lunes a Viernes de 10 a 13 y de 16:30 hasta que no haya más pan! 🕢Horario de atención en Neuquén: Lunes a Viernes de 10 a 14 y de 16 hasta que no haya más pan! Sábados de 10 a 13 únicamente (en los dos locales)

Clases de Italiano con Nino Amato

Junto al Gazzettino GDS radio

Radio En vivo

Seguí al Gazzettino

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial
RSS
WhatsApp
A %d blogueros les gusta esto: