5 marzo, 2024

Si è parlato di ambiente nei telegiornali italiani del 2019?

Quando e come
Quanto spazio occupa l’ambiente nei principali telegiornali italiani di prima serata? E, soprattutto, in quali termini se ne parla? A queste domande risponde il rapporto Eco-Media 2019, realizzato da Pentapolis Onlus in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia, un istituto di ricerca specializzato in analisi della comunicazione. Presentato di recente a Roma in occasione di un forum patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, dall’Ispra e da Enea, il rapporto raccoglie i risultati del monitoraggio effettuato tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2019 sulle notizie legate all’ambiente proposte all’interno dell’edizione del Prime Time dei telegiornali delle sette reti nazionali (Rai1, Rai2, Rai3, Rete4, Canale5, Italia1, La7). Da questa analisi è emerso che complessivamente sono stati 36.896 i servizi realizzati e, di questi, 3.773 sono stati quelli dedicati all’ambiente. Lo spazio dedicato a tematiche ambientali è dunque pari al 10% delle notizie, in leggera crescita rispetto al dato registrato nel 2018.
Meno meteo e disastri, più tutela
La vera novità riguarda i temi specifici affrontati dai servizi: sempre meno meteo e disastri naturali e sempre più temi ambientali in cui è evidente il ruolo dell’uomo. Se negli anni scorsi, infatti, era sempre predominante il racconto delle notizie in cui l’elemento centrale era rappresentato dal racconto dell’evoluzione delle condizioni del tempo atmosferico, oppure la cronaca degli effetti diretti e indiretti prodotti da eventi catastrofici naturali, come terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami, o da eventi atmosferici particolarmente rilevanti, il 2019 sembra segnare un cambio di prospettiva. La netta maggioranza relativa (1.583, il 42% del totale) delle notizie di ambiente è legata ad argomenti in cui è centrale il rapporto attivo dell’uomo sull’ambiente naturale, un rapporto che ovviamente presenta sia elementi positivi che elementi di criticità. In particolare, queste notizie riguardano la tutela dell’ambiente (43%) e i cambiamenti climatici (31%). Restano nell’agenda, ma con percentuali inferiori, le denunce sui casi di inquinamento (16%) e le notizie sul controverso tema della gestione dei rifiuti (10%).
La versione integrale del Rapporto Eco-Media 2019 sarà disponibile sul sito https://www.osa-ecomedia.it/
Piero Narcisio