1 marzo, 2024


Mentre dal primo gennaio 2020 un vertice di governo sulla giustizia, avrebbe dato il via libera all’avvio dell’iter per la prescrizione, il prossimo 7 gennaio è la data di inizio per confrontarsi sullo scoglio giustizia e anche sulla durata ragionevole dei processi. In molti avrebbero preferito una inversione delle due questioni: prima stabilire dei criteri per un tempo congruo a decidere la colpevolezza o meno di un imputato e poi ragionare sull’opportunità o meno di mantenere la prescrizione. Tanto che Italia Viva ha attaccato: inutile rivedersi il 7 gennaio, quando la prescrizione sarà già entrata in vigore. Anche se il ministro della Giustizia, Bonafede, non crede che ci sarà una crisi sulla questione che lo ha visto andare avanti caparbiamente, restano forti le divergenze. E la risposta di Bonafede alle obiezioni del partito di Matteo Renzi è: “Ci siamo dati appuntamento al 7 gennaio poi se Italia Viva preferisce non venire….”. Il clima è questo e non solo sulla giustizia.
Gino Palladini