1 marzo, 2024

Papa Francesco: abolisce il segreto pontificio sulle cause contro la pedofilia nella Chiesa

Papa francesco durante l'udienza con i partecipanti al 30/o Corso sul Foro interno organizzato dalla Penitenzieria Apostolica presso l'Aula Paolo VI, Citta' del vaticano, 29 marzo 2019. ANSA/VATICAN MEDIA ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++


Papa Francesco ha scelto la data del suo 83esimo compleanno per annunciare una decisione che cambia la storia della Chiesa. Bergoglio infatti ha annunciato di aver abolito il segreto pontificio sui casi che riguardano abusi di minori. Da oggi in poi, le carte processuali relative a casi di abusi di minori della Chiesa saranno consultabili dai magistrati di ogni Paese. Con l’Istruzione diffusa nel giorno del suo compleanno, Papa Francesco annuncia che «non sono coperti dal segreto pontificio le denunce, i processi e le decisioni» per le cause canoniche di abusi sessuali su minori. Non solo, Bergoglio scrive anche che «a chi effettua la segnalazione, alla persona che afferma di essere stata offesa e ai testimoni non può essere imposto alcun vincolo di silenzio riguardo ai fatti di causa». Pur permanendo quindi il segreto d’ufficio tipico di ogni ordinamento giuridico, che «non osta all’adempimento degli obblighi stabiliti in ogni luogo alle leggi statali, compresi gli eventuali obblighi di segnalazione, nonché all’esecuzione delle richieste esecutive delle autorità giudiziarie civili», gli atti dei processi canonici saranno ora consultabili anche dai magistrati civili di tutto il mondo.
Gaia Mellone