Pappalardo, il candidato dei gilet arancioni in Umbria

Pappalardo, il candidato dei gilet arancioni in Umbria

30 octubre, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


  • Crederci fino alla fine, anche se la sconfitta era annunciata più di quella del tandem M5S-PD
  • Dalla pagina Facebook dei Gilet Arancioni lombardia, arrivano giudizi non molto esaltanti sugli umbri
  • Il Movimento di Pappalardo ha preso solamente 524 voti. Lo 0,1%. Ma non è stato il peggiore

Tutti a parlare del trionfo della Lega e di Fratelli d’Italia – e del Centrodestra unito -, o della clamorosa ma prevedibile sconfitta dell’alleanza civica tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Ma tra i grandi sconfitti del voto in Umbria c’è anche l’ex generale Antonio Pappalardo che aveva girato la Regione in lungo e in largo per invitare i cittadini umbri a votare per i suoi Gilet arancioni. Il risultato elettorale, però, è stato di gran lunga sotto qualsiasi aspettative: i dati del Viminale parlano dello 0,1%, pari a 524 voti. Non ci sarà più la possibilità di vedere la famosa lira umbra, la moneta parallela che Antonio Pappalardo avrebbe voluto coniare e distribuire (dopo l’apertura di una Banca Regionale Umbra) con l’imprimatur – così ha detto il leader del Gilet Arancioni la scorsa settimana a Un Giorno da Pecora, su RaiRadio1 – addirittura del numero uno uscente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi. Tutto questo non sarà possibile e dalla pagina Facebook del movimento lombardo si sono alzate grida di dolore.
Gilet Arancioni, le reazioni su Facebook
Se la pagina ufficiale (e nazionale) dei Gilet Arancioni non ha ancora commentato questa rovinosa sconfitta e questi 524 voti in Umbria, da quella parallela della sponda lombarda del Movimento arrivano le proteste contro i cittadini umbri che non hanno colto l’occasione di cambiare. Toni accesissimi, seguiti anche da un altro post, qualche ora dopo, con una citazione di George Orwell con tanto di meme ad accompagnare il testo: «Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri e traditori, non è vittima. È complice».
Peggio di Pappalardo solo Giuseppe Dr Seduction Cirillo
Ma nella sconfitta, i Gilet Arancioni di Pappalardo non hanno ottenuto l’ultimi posto. Se i 524 voti a favore sembrano pochi, ancora peggio ha fatto il candidato del Partito Buone Maniere, Giuseppe dr Seduction Cirillo. Lo psicologo e psicosessuologo casertano, infatti, ha ottenuto la bellezza di 420 preferenze.
Franco Attanasio