Gli insulti razzisti rivolti a Gael Monfils

Gli insulti razzisti rivolti a Gael Monfils

20 octubre, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

 

  • Dopo la sconfitta contro Jannik Sinner, Gael Monfils è stato ricoperto da insulti razzisti
  • Il tennista francese ha risposto con stile
  • Intanto il baby azzurro non si ferma: oggi gioca contro Wawrinka

Doveva essere una giornata storica per Jannik Sinner: dopo aver battuto il tennista francese Gael Monfils – numero 13 del mondo e testa di serie numero 1 al torneo Atp 250 di Anversa – il baby italiano, appena 18 anni ma con un futuro roseo davanti, sarebbe dovuto finire alla ribalta. E invece nei titoli dei giornali finiscono ancora una volta loro, gli haters. Al termine della partita che Monfils ha perso contro l’italiano, in molti su Instagram hanno rivolto insulti razzisti al tennista di colore: alcuni in francese, altri in inglese e molti in italiano. Il motivo? Aver perso contro un ‘ragazzino’, appena numero 119 del mondo. «Sei un fallito negro», «sei il peggior giocatore della storia». L’account Instagram di Gael Monfils è stato inondato da decine di post con insulti, molti dei quali a sfondo razzista. Alcuni hanno coinvolto anche la sua ex compagna, la tennista ucraina Elina Svitolina. Il tennista francese, a sua volta, ha risposto pubblicando una storia sul social network: «Bello essere supportati quando si ha una giornata negativa», cui ha aggiunto l’hashtag #haters e un cartello con il divieto ai minori di 18 anni.
Jannik Sinner non si ferma
Passando al campo, è giusto celebrare l’impresa di Jannik Sinner. Il 18enne italiano, dopo aver battuto con un netto 6-3, 6-2 Gael Monfils, ha superato anche l’americano Frances Tiafoe, numero 53 al mondo, in tre set: 6-4, 3-6, 6-3 il punteggio finale. Oggi alle ore 14 se la vedrà con Stan Wawrinka per uno storico posto in finale. L’impegno non è dei più agevoli, visto che quando lo svizzero è in forma è capace di exploit clamorosi, ma lo stato di forma del baby talento italiano è talmente alto da permettere a tutti gli sportivi e agli amanti dello sport di sognare ad occhi aperti.
Federico Pallone