Putin difende Trump dalle accuse

Putin difende Trump dalle accuse

3 octubre, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

 
Non c’è stato nulla di male in quella telefonata. A parlare è il presidente russo, rivolgendosi al suo ‘collega’ statunitense finito nel mirino per la notizia della sua chiamata al suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky per chiedere aggiornamenti e approfondimenti sul figlio di Biden. Putin difende Trump, dunque. La mossa che segna un disgelo in un clima tra i due paesi che è da sempre glaciale. Dopo gli incontri dei giorni scorsi, però, questa vicenda sembra aver unito i due poli opposti del mondo: la Russia e gli Stati Uniti.
«Nulla di compromettente» nelle trascrizioni di quella famosa telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Per questo motivo Putin difende Trump dalle accuse mosse dai democratici americani che stanno portando avanti tutto l’iter per poi procedere con l’impeachment per alto tradimento e messa a rischio della sicurezza nazionale, condividendo informazioni di Stato con il presidente di un’altra Nazione. «Da quello che sappiamo, non vedo nulla di compromettente. Il presidente Trump ha chiesto all’omologo di indagare su possibili casi di corruzione tra ex dipendenti dell’amministrazione Usa: in linea di principio, qualsiasi capo dello Stato dovrebbe farlo – ha detto Vladimir Putin durante la plenaria della Settimana dell’energia russa che ha avuto il via oggi a Mosca -. Tutti dovrebbero sapere. Comunque, negli Stati Uniti, le persone hanno il diritto di sapere se i dipendenti dell’ex amministrazione sono rimasti coinvolti o meno in fatti di corruzione».
Le tensioni Iran-Usa e il dialogo
Non solo il caso della telefonata per chiedere approfondimenti sul figlio di Joe Biden, Hunter, che siede nel consiglio di amministrazione di una società ucraina che si occupa e commercia gas naturale mentre il padre era vicepresidente degli Stati Uniti. Putin apre le porte anche al dialogo Usa-Iran: «Il dialogo è sempre meglio di ogni scontro. La decisione determinata, molto bilanciata e assolutamente pragmatica di Trump di incontrare il leader nordcoreano Kim Jong Un può servire come esempio».
Mirko Catalano