2 marzo, 2024

 
La Marina militare Usa ha confermato che, tre video che sono stati fatti trapelare in rete da To The Stars Academy of Arts & Science e che riguardano oggetti volanti non identificati possono essere considerati autentici. Non si tratta per forza di cose di veicoli alieni (sì, è la prima cosa che viene in mente quando si utilizza la sigla UFO o UAP), ma di mezzi in grado di volare che non rispondono a caratteristiche tecnologiche conosciute. E che potrebbero costituire una sorta di minaccia anche per i piloti della marina Usa in addestramento.
“It’s easy to doubt what we can’t explain” – Commander David Fravor, a former U.S. Navy pilot, encountered an unknown flying object, calling it “something I had never seen in my life”  https://t.co/SiPTYb2xM1pic.twitter.com/mpaiudlnVL
Perché avviare questa operazione verità sui video Ufo
L’autenticità dei video è stata confermata alla Cnn dal portavoce della Marina Militare statunitense Joe Gradisher. Si tratta di un’operazione di svelamento in merito a questi fenomeni che, di tanto in tanto, vengono riproposti in rete. I video sono stati girati tra il 2004 e il 2016 e, in merito a queste clip, sono state diffuse anche delle testimonianze da parte dei piloti che hanno assistito personalmente alla scena. Uno di questi, ormai in pensione, ha affermato che l’oggetto da lui filmato aveva una forma oblunga e che è sparito – impedendo la geolocalizzazione – con uno scarto velocissimo, non appena il pilota gli si è avvicinato. Il fatto di dichiarare autentici i video rappresenta anche uno stimolo, da parte dei vertici della Marina, ai piloti che dovranno – da questo momento in poi – denunciare tutti i fenomeni strani che sono stati osservati, in modo tale da salvaguardare l’integrità dei piloti.
Fausto Martorelli