Elezioni presidenziali in Tunisia

Elezioni presidenziali in Tunisia

16 septiembre, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Saranno 7,88 milioni di elettori ad andare al voto in Tunisia, oggi 15 settembre, per eleggere il secondo presidente della Repubblica a suffragio universale diretto. Le elezioni sono state indette per succedere a Mohamed Beji Caid Essebsi, morto il 25 luglio scorso. I candidati sono 24 e verrà eletto chi supererà il 50% più una delle preferenze, altrimenti è previsto un secondo turno con i due migliori classificati, che verrà fissato al più tardi il 13 ottobre. Sono circa 70mila gli agenti di polizia e i militari impiegati per garantire la sicurezza nella giornata del voto. Migliaia anche gli osservatori elettorali, nazionali e internazionali, tra cui quelli dell’Ue (oltre 5.000 in tutto). Centinaia i giornalisti stranieri accreditati. Si vota anche all’estero. Secondo i commentatori locali una delle incognite principali sarà il tasso di astensionismo, molto alto dai primi dati che giungono dalle capitali estere in cui si è già votato. Tra i candidati favoriti il controverso patron di Nessma Tv, leader del partito ‘Al cuore della Tunisia’, Nabil Karoui, in carcere dal 23 agosto con l’accusa di riciclaggio ed evasione fiscale; la ‘pasionaria’ Abir Moussi per il Free Destourian Party; il giurista indipendente Kais Saied: il ministro della Difesa dimissionario Zbidi; il premier uscente Youssef Chahed e il numero due del partito islamico Ennhadha, Abdelfattah Mourou. Dalle 20 ora locale (le 21 in Italia) cominceranno ad affluire i dati dei primi exit poll. I risultati preliminari sono attesi entro 48 ore dalla chiusura dei seggi, e verranno annunciati in una conferenza stampa a cura dell’Isie (Commissione superiore indipendente per le elezioni) con molta probabilità martedì.
Pietro Valsecchi