Gazzettino Italiano Patagónico

La morte all’improvviso.

Scossi, molto scossi giorni fa dalla morte di Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere di 35 anni ucciso la notte fra il 25 e il 26 luglio nel quartiere Prati a Roma con undici coltellate per mano di un diciottenne americano nel tentativo di acquistare della droga. Ci siamo chiesti perché all’improvviso una vita si debba interrompere in un modo così straziante. Nel mese di luglio molte morti improvvise, tanti piccoli angeli andati alla destra del Padre all’improvviso, come i due cuginetti Simone e Alessio a Vittoria, in provincia di Ragusa in Sicilia, falciati da un Suv il cui guidatore ha perso il controllo finendo la sua corsa proprio su questi due ragazzini che inconsapevoli mentre giocavano seduti sui gradini davanti l’uscio di casa si ritroveranno falciati da un lampo e lì, avrebbero finito la loro breve vita di dodicenni; alla guida del suv che ha ucciso i ragazzini c’era Rosario Greco, 37 anni, accusato di omicidio stradale aggravato, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: l’uomo è stato arrestato…

Il 13 luglio due bambini di 9 e 13 anni sono morti in un sinistro sull’autostrada Trapani-Palermo A29, nei pressi di Alcamo (Trapani). Il padre dei bambini alla guida della vettura finita fuori strada e ribaltatasi, rimasto gravemente ferito… stava facendo pochi istanti prima una diretta Facebook. Le indagini accerteranno che fosse alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Insomma unico denominatore di queste tragedie è sempre la droga e l’uso di stupefacenti. In un clima di odio e di destabilizzazione dove l’unico problema sembra essere il problema degli immigrati, torna fortemente alla ribalta un problema che forse in tanti se ne erano scordati: il problema degli stupefacenti.

I dati sono quelli più aggiornati, raccolti dal Centro europeo di monitoraggio degli stupefacenti, da dove si evince che a livello europeo

il Paese europeo con la legislazione più severa è l’evoluta Svezia: non viene fatta alcuna distinzione tra tipi di stupefacenti e sono minime le differenze tra detenzione a uso personale e per spaccio e le pene detentive previste arrivano fino ai dieci anni, ma le morti per overdose – son più che raddoppiate in dieci anni.

In Olanda, che ha la nomea leggendaria di Paese della libera droga, in effetti le maglie della legge sono abbastanza larghe: oltre al noto uso di cannabis nei coffee-shop, non è punita le detenzione a uso personale di alcun tipo di stupefacente. Eppure nonostante ciò, le morti per abuso e la percentuale dei giovani che fanno uso di droghe sintetiche come l’ecstasy sono altissime e in costante crescita e quasi tripla rispetto alla media europea.

E da noi? Due dati sono rilevanti: la costante diminuzione dei decessi per abuso di droga, ma contemporaneamente una percentuale record di giovani consumatori di droghe leggere: i numeri suggeriscono una correlazione tra consumo più diffuso di cannabis e argine al ricorso a droghe pesanti. Insomma della droga non se ne parla mai abbastanza, ma in effetti il problema fra le giovani generazioni sembra essere prepotente e i genitori delle nuove generazioni si dovrebbero adoperare nei controlli affinché in famiglia non si abbiano sorprese!

BARBARA FILIPPONE

Te esperamos en Buenos aires Sur 750, Plottier, Neuquén

📍Buenos Aires 326- Neuquén 📍Alem 853 – Cipolletti 🕢 Horario de atención en Cipo: Lunes a Viernes de 10 a 13 y de 16:30 hasta que no haya más pan! 🕢Horario de atención en Neuquén: Lunes a Viernes de 10 a 14 y de 16 hasta que no haya más pan! Sábados de 10 a 13 únicamente (en los dos locales)

Clases de Italiano con Nino Amato

Junto al Gazzettino GDS radio

Radio En vivo

Seguí al Gazzettino

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial
RSS
WhatsApp
A %d blogueros les gusta esto: