L’accusa della giornalista Usa: «Donald Trump mi ha stuprato»

L’accusa della giornalista Usa: «Donald Trump mi ha stuprato»

25 junio, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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  • A muovere l’accusa di stupro contro Donald Trump è la giornalista Jean Carroll
  • La violenza risalirebbe a 23 anni fa
  • Donald Trump nega tutto, persino di averla mai incontrata

Nuovo scandalo per  Donald Trump, accusato di  stupro dalla giornalista  Jean Carroll, una delle giornaliste e opinioniste americane più note. La vittima ha accusato l’attuale presidente Usa di averle fatto violenza 23 anni fa in un grande magazzino, lui nega tutto e sostiene di non averla mai incontrata.
La violenza sessuale, seguita a delle molestie, denunciata da Elizabeth Jean Carroll sarebbe avvenuta  23 anni fa nel camerino del grande magazzino a due passi dalla Trump Tower, il  Bergdorf and Goodman. Nel suo nuovo libro in uscita, la giornalista ricostruisce la dinbamica della violenza. Il Tycoon l’avrebbe riconosciuta dentro al grande magazzino di lusso sulla Fifth Avenue. Carroll era infatti già famosa per la sua rubrica su Elle, tanto che Trump l’avrebbe approcciata dicendole «sei quella dei consigli», a cui lei avrebbe ribattuto con «e tu sei il magnate immobiliare». I due avrebbero cominciato a chiacchierare, anche perché Trump le avrebbe chiesto aiuto per scegliere un regalo da fare ad una ragazza.Arrivati nel settore della lingerie, Trump avrebbe cercato di stuzzicare la giornalista allora 52enne, invitandola a provarsi un  body di pizzo grigio. Un gioco scherzoso a cui lei avrebbe ceduto.
La ricostruzione della violenza
A questo punto, Trump sarebbe diventato violento, secondo quanto ricostruito dalla giornalista. Carroll scrive che «mi  spinse contro la parete, colpendomi alla testa molto forte e mise la bocca sulle mie labbra», spintonandola quando lei cercò di difendersi, inutilmente. Poi la  violenza sessuale. « Lo denunciai alla polizia? No. Lo raccontai a qualcuno? Sì, a due amiche intime… Ho foto o prove visive? Le telecamere di sicurezza di Bergdorf devono aver registrato qualcosa» scrive la giornalista, che confessa di averlo raccontato solo a due amiche che le avevano suggerito di denunciarlo, ma lei si è fatta spaventare dal potere del magnate. Da allora sostiene di non aver mai più avuto una relazione.
Donald Trump nega tutto, e attacca stampa e Partito Democratico
Donald Trump è andato su tutte le furie, respingendo con forza le accuse mosse dalla giornalista. Con una nota diffusa dalla Casa Bianca, Trump si rivolge direttamente alla presunta vittima: «Signora Carroll e New York Magazine Ci sono fotografie? Ci sono registrazioni? Video? Denunce? Non c’era alcun dipendente vicino? Vorrei ringraziare Bergdorf Goodman per aver confermato che non hanno una registrazione video di quel presunto incidente, perché non è mai successo». Il presidente statunitense non ha solo attaccato Jean Carroll per aver raccontato la sua versione dei fatti, ma anche il New York Magazine – «pubblicazione in via di estinzione» – per averle dato spazio per «promuoversi diffondendo notizie false». Infine, suggerisce che insieme a Carroll stia lavorando il Partito Democratico per sminuirlo e danneggiarlo.
Filippo Gaviraghi


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