Iran vicino al superamento del limite consentito dagli accordi sul nucleare.

Iran vicino al superamento del limite consentito dagli accordi sul nucleare.

18 junio, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico
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  • L’annuncio del portavoce della Agenzia iraniana per l’energia atomica del superamento dei livelli consentiti dagli accordi del 2015
  • «Entro 10 giorni supereremo il limite consentito di 300 chili»
  • Il portavoce Behrouz Kamalvandi : «Un aumento che corrisponde ai bisogni della nazione»

L’Iran entro 10 giorni supererà  il limite delle riserve di uranio a basso arricchimento consentiti dagli accordi sul nucleare firmati nel 2015. A confermarlo è il portavoce della Agenzia iraniana per l’energia atomica,  Behrouz Kamalvandi, durante una visita dei giornalisti al reattore di Arak.
Behrouz Kamalvandi ha dichiarato in diretta televisiva di aver «quadruplicato il ritmo di arricchimento e accelerato ancora la produzione» confermando quindi che «  in 10 giorni supereremo il limite consentito di  300 chili». Il limite era stato stabilito negli accordi siglato nel 2015, dai quali gli Usa si sono ritirati a Maggio. Da quel momento Teheran ha chiesto agli altri paesi firmatari,Francia, Germania, Regno Unito, Russia e Cina, di considerare le richieste iraniane negli ambiti petrolifero e bancario, in modo da poter bilanciare le sanzioni ripristinate da Donald Trump.
Una richiesta a cui non è stato dato seguito, « Abbiamo aspettato un anno, era la nostra ‘pazienza strategica’» ha infatti detto Kamalvandi: una attesa che ha inasprito le tensioni fino a giungere a questa minaccia. «C’è ancora tempo, se i Paesi europei agiscono» ha aggiunto Behrouz Kamalvandi, che ha lanciato una provocazione agli Europei dicendo che «o non vogliono fare qualcosa o non sono capaci di farla». L’annuncio arriva pochi giorni dopo l’accusa statunitense al paese di essere responsabile degli attacchi alle due petrolifere nel Golfo Dell’Oman.
Secondo Kamalvandi sforare i limiti corrisponde ad un «bisogno della nazione» poiché, ha spiegato durante la conferenza stampa in diretta nazionale, il paese necessita di  uranio arricchito al 5% per la centrale nucleare di Bushehr e arricchito del 20% per il reattore a Teheran per scopi di ricerca scientifica. I limiti stabiliti dagli accordi del 2015 invece stabilivano il limite dell’arricchimento di uranio al 3,67%, con riserve che non superino la soglia dei 202,8 chilogrammi.
Gaia Mellone


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