Si inaugura il primo impianto agro-industriale di biometano d’Italia

Si inaugura il primo impianto agro-industriale di biometano d’Italia

5 junio, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Si prevede un grande pomeriggio di festa all’Oasi delle Cicogne di Faenza il prossimo sabato 8 giugno, dalle ore 15: una delle realtà più green d’Italia, Caviro Extra, festeggerà l’inaugurazione del  suo nuovo impianto agro-industriale per la produzione di biometano avanzato. Per presentare l’ultimo, innovativo progetto in materia di economia circolare, la società ha organizzato un open day per tutta al cittadinanza, grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici delle Cicogne.
Biometano avanzato
Caviro Extra è la società del Gruppo Caviro che si occupa di ricavare valore dai sottoprodotti della filiera agroalimentare. A metà maggio, Caviro Extra ha compiuto un nuovo importante passo nella direzione dell’economia circolare: ha immesso con successo il suo primo metro cubo di biometano nella Rete di Trasporto del gas di SNAM, che lo distribuisce alle stazioni di rifornimento stradale di autovetture come biocarburante. Il biometano prodotto da Caviro Extra è totalmente rinnovabile; ma non solo, essendo generato da scarti e sottoprodotti, è classificato come biocarburante avanzato, ovvero che non sottrae superficie coltivabile alle produzioni alimentari. L’impianto di Caviro Extra è il primo a produrre biometano utilizzando matrici del settore agroindustriale in Italia e avrà la possibilità, una volta a regime, di alimentare circa 18.000 auto.
Luca Serafini