Dalle scuole alle carceri: dove può essere usata la Pet Therapy

Dalle scuole alle carceri: dove può essere usata la Pet Therapy

2 mayo, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Gli interventi assistiti con animali (IAA, Pet Therapy) hanno innumerevoli applicazioni. La motivazione alla partecipazione e al cambiamento che trasmette l’animale e l’attenta progettualità li rendono estremamente versatili. La Pet Therapy può essere usata in istituti dove vengono curate e assistite persone con handicap motori, cognitivi e sensoriali. Può essere applicata in diversi reparti di un ospedale, in centri diurni o in case di cura per anziani non autosufficienti. L’animale porta, non solo una ventata di novità che spezza la consueta routine delle strutture di cura e assistenza, ma anche esperienze nuove e sfidanti, atte a superare, per quanto possibile, le limitazioni dovute dalla condizione medica, a recuperare o mantenere alcune facoltà motorie e cognitive o ad accelerare il recupero dopo una malattia. Aumenta il divertimento, l’autostima e la motivazione ad affrontare le sfide quotidiane. Ma quelle appena descritte sono solo alcune delle applicazioni possibili. Gli IAA sono i benvenuti in alcune carceri, in centri di aggregazione per diverse età e in scuole per l’infanzia e l’adolescenza. In tali contesti l’animale può aiutare i fruitori a incrementare la consapevolezza di sè, delle proprie emozioni e dei propri comportamenti. Rinforza l’autostima e l’autoefficacia, permette di aumentare l’accettazione e il rispetto di sé e del diverso. Un’esperienza emozionante fatta con il mio collega Lars in un asilo nido aveva come fine l’aumento dei comportamenti pro-sociali: prendersi cura dell’altro, con rispetto e gioia. Come si vede, la Pet Therapy è molto versatile e vanta un’ampia gamma di possibilità di intervento. La parte fondamentale è la progettazione. I fruitori possono avere esigenze molto diverse tra loro e per questo motivo un operatore di formazione sanitaria ed esperto IAA deve pensare a obiettivi e modalità per raggiungere mete importanti, ma raggiungibili, da tutti i partecipanti. Non solo, è necessario pensare alle caratteristiche ed esigenze dell’animale coinvolto, ma questo lo vedremo più avanti!

Martina Fugazza