Tonno in scatola, Italia 2ª in Europa – Il mercato vale 1,3 miliardi l’anno

Tonno in scatola, Italia 2ª in Europa – Il mercato vale 1,3 miliardi l’anno

1 mayo, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Èun mercato che vale un miliardo e 300 milioni di euro all’anno. Parliamo dell’industria che produce e commercializza il tonno in scatola. Con una produzione di 74mila tonnellate, l’Italia è il secondo mercato in Europa dietro solo alla Spagna. I dati resi noti alla vigilia della Giornata mondiale del tonno che si celebra domani, 2 maggio. Attualmente sono più di 80 gli Stati al mondo praticano la pesca del tonno. Il primo prodotto a guidare la produzione delle conserve ittiche è il tonno in scatola, un mercato che, secondo dati dell’Ancit (Associazione Nazionale dei Conservieri Ittici e delle Tonnare), si aggira appunto intorno al miliardo e 300 milioni di euro solo in Italia, con una produzione nazionale di 74mila tonnellate e un consumo di 153.251 tonnellate pari a circa 2,5 chilogrammi pro capite, per un settore che conta circa 1.500 addetti. «I consumatori di tonno in scatola in Italia – dice Simone Legnani, presidente Ancit – sono il 94% della popolazione e quasi un italiano su due (43%) lo mangia ogni settimana, soprattutto perché è salutare, conveniente e rispecchia gli stili di vita moderni. Per diverse ragioni l’industria del tonno ha delle ottime prospettive». Tra chi pratica sport, secondo un’indagine commissionata Doxa/Anit, ben 7 su 10 lo inseriscono tra i primi cinque alimenti a cui non saprebbero rinunciare (insieme a carni bianche, legumi, yogurt e bresaola). La ricorrenza del 2 maggio come Giornata Mondiale del Tonno è stata voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proprio per aumentare la consapevolezza del valore del tonno per la nutrizione, lo sviluppo, l’occupazione, la cultura e lo svago, e riconoscere l’importanza della gestione sostenibile di questa pesca, per adempiere all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Bene la produzione, il consumo, ma anche l’export del tonno in scatola per l’Italia, che si posiziona al secondo posto in Europa, dietro soltanto alla Spagna: sono oltre 24mila le tonnellate di tonno in scatola italiano destinate ai mercati prevalentemente europei ma anche extraeuropei. «Oltre ad essere parte integrante – ricorda Pietro Migliaccio, presidente emerito della Sisa (Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione) – della Dieta Mediterranea, consente di ottimizzare tutte le funzioni vitali, anche nella versione in scatola che, grazie alle tecniche di conservazione e al processo di sterilizzazione che non richiedono l’aggiunta di conservanti, mantiene le caratteristiche nutrizionali simili a quelle del tonno fresco. Entrambi sono ricchi di proteine nobili».

Pietro Valsecchi