Incendio Notre Dame: i mozziconi di sigaretta

Incendio Notre Dame: i mozziconi di sigaretta

25 abril, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

  • Alcune ammissioni della ditta che si occupava dei lavori a Notre Dame
  • Gli operai stavano fumando sul posto di lavoro, contravvenendo alle regole
  • Ma non ci sarebbe alcun collegamento tra questa pratica e l’incendio

Ci sono alcune ammissioni in merito all’incendio di Notre Dame. A farle sono gli operai della ditta che si stava occupando dei restauri della cattedrale, ovvero Le Bras Freres. Si tratta della società edile che lavorava sull’impalcatura sistemata intorno al tetto di Notre Dame. Tutto è partito da un articolo della rivista Le Canard enchaîné, che aveva riportato una notizia esclusiva: intorno alla cattedrale, alla fine dell’incendio, erano stati ritrovati sette mozziconi di sigaretta. Questo articolo aveva fatto scatenare una serie di proteste: in molti avevano pensato a un diretto collegamento tra l’incendio e il fatto che gli operai fumassero. Per questo motivo Marc Eskenazi, portavoce dell’impresa, ha ritenuto necessario intervenire. Ha ammesso, infatti, che gli operai erano soliti fumare sul cantiere della cattedrale di Notre Dame. Una pratica che dovrebbe essere severamente vietata in ogni posto di lavoro e la prescrizione avrebbe dovuto avere un valore ancora più elevato in un luogo così delicato come uno dei monumenti più importanti dell’umanità.

Incendio Notre Dame, nessun legame tra le sigarette e il fuoco

Eppure, gli operai fumavano. Marc Eskenazi, tuttavia, ha escluso qualsiasi relazione tra il fumo della sigaretta e l’incendio scoppiato a Notre Dame: «Ci sono operai che ogni tanto hanno violato il divieto – ha detto il portavoce dell’impresa edile – ma in nessun caso all’origine dell’incendio ci potrebbe essere un mozzicone spento male». Ora, questa ulteriore ammissione sarà vagliata dagli inquirenti che stanno cercando di capire qualcosa in più sull’incendio scoppiato a Notre Dame. Stando a quanto riportato dalla ditta, in ogni caso, c’è rammarico per la violazione del divieto da parte degli operai, ma allo stesso tempo c’è la ferma convinzione che questa stessa violazione non abbia contribuito allo scoppio dell’incendio.

Gianmichele Laino