Silvio Berlusconi e la ri-discesa in campo per le europee: «Siamo ancora indispensabili»

Silvio Berlusconi e la ri-discesa in campo per le europee: «Siamo ancora indispensabili»

1 abril, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

  • A Roma il congresso di Forza Italia a 25 anni dalla vittoria del ’94
  • Il leader Silvio Berlusconi: «Siamo ancora indispensabili, bisogna aprire ai sovranisti in Europa»
  • Non mancano le stoccate nei confronti di Lega e Movimento 5 stelle

Silvio Berlusconi infiamma ancora la folla come 25 anni fa. Durante il congresso di Forza Italia a Roma, il leader del partito presenta il nuovo logo per le elezioni europee. «Siamo ancora indispensabili» ripete, e non risparmia commenti contro l’ex alleato Matteo Salvini e i leader del Movimento 5 stelle.

Silvio Berlusconi si ricandida con la certezza di ripetere i grandi successi del ’94. «Come 25 anni fa siamo ancora noi di Forza Italia indispensabili, i soli continuatori della tradizione cristiana, della cultura liberale, sostenitori del libero mercato, dell’impresa del lavoro, noi garantisti» dice dal palco del Congresso di Forza Italia a Roma. Il Cavaliere conferma la sua candidatura alle elezioni europee, sottolineando la necessità di «abbandonare l’alleanza storica con i socialisti e aprirsi ai conservatori e a quei sovranisti che bisogna educare e convincere» per poter davvero cambiare l’Europa. «Continuano a darci del vecchio. Sono tutte storie assolutamente infondate – – ha aggiunto Berlusconi preparando l’attacco a Giovanni Toti –  Anche qualcuno che si è assunto la responsabilità di governo regionale continua a insistere in questa direzione. Abbiamo avuto pazienza fino ad adesso. Abbiamo finito la pazienza». La replica del governatore della Liguria, grande assente del Congresso, arriva da Facebook. «Se qualcuno vorrà mettersi in discussione per una politica e un’Italia nuova io ci sono- scrive Toto dal suo profilo ufficiale –  ma per guardarci negli occhi e dirci che va tutto bene così preferisco continuare a occuparmi della mia Liguria».

«Il governo in mano ai 5 stelle, alla Lega solo forma e apparenza»

Non possono ovviamente mancare le stoccate al governo del Paese, definito in diverse occasioni da Silvio Berlusconi come pericoloso tanto quanto, se non di più, quelli della sinistra e dei comunisti che lui riuscì a sconfiggere. « Il governo è purtroppo prevalentemente nelle mani dei Cinque Stelle: Di Maio, ottimo comunicatore, fa finta di essere sottomesso a Salvini, invece si prende tutta la sostanza e lascia alla Lega solo la forma e le apparenze» dice dal palco l’ex presidente del consiglio. A conclusione del suo intervento, il Cavaliere presenta il nuovo simbolo per le elezioni di maggio: al centro del cerchio il logo di Forza Italia,  consopra il nome di «Berlusconi» e sotto lo slogan «Per cambiare l’Europa».

Gaia Mellone