A spasso per i castelli del Friuli alla riscoperta della storia del Nordest

A spasso per i castelli del Friuli alla riscoperta della storia del Nordest

1 abril, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Un viaggio nella storia del Nordest: con la primavera, torna la possibilità di visitare i castelli del Friuli Venezia Giulia. Due giorni di porte aperte in 19 manieri, nel fine settimana del 6 e 7 aprile prossimi. L’iniziativa Castelli Aperti FVG sarà dunque un’occasione per immergersi in un viaggio nel tempo, visitando le dimore che hanno segnato la storia del Nordest italiano. Affacciati sul golfo o posti su verdi colline, immersi in grandi parchi o al centro di città di cui erano la dimora più prestigiosa, le dimore normalmente non accessibili al pubblico aprono le loro porte, grazie alla grande opera del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia. Guide d’eccezione saranno gli stessi castellani, che condurranno gli ospiti tra i saloni nascosti e giardini quasi fiabeschi.

Le 19 dimore sono situate in tutte le province della regione: in provincia di Trieste il Castello di Muggia; in provincia di Gorizia il Castello di San Floriano del Collio, il Castello di Spessa di Capriva e Palazzo Lantieri; in provincia di Pordenone: Palazzo Panigai Ovio (Pravisdomini), Palazzo D’Attimis Maniago e il Castello di Cordovado; nella provincia di Udine saranno il Castello di Susans (Majano), Palazzo Romano (Case di Manzano), il Castello di Villalta (Villalta di Fagagna), Rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco), il Castello di San Pietro (Ragogna), il Castello di Arcano (Rive D’Arcano), il Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Casaforte La Brunelde (Fagagna) e il Castello di Ahrensperg (San Pietro Al Natisone).

Il viaggio tra i castelli prevede quest’anno due nuove tappe: il Castello di Sopra e il Castello di Sotto di Strassoldo, frazione di Cervignano del Friuli (UD), uno splendido borgo medievale perfettamente conservato.

Le residenze saranno aperte in entrambe le giornate, fatta eccezione per il Castello di Spessa, Rocca Bernarda, Palazzo Romano e il Palazzo d’Attimis Maniago, che accoglieranno i visitatori solamente nella giornata di domenica.

Nicolo’ Rubini