Nishime di verdure tonde e radici, un contorno riscaldante e rilassante

Nishime di verdure tonde e radici, un contorno riscaldante e rilassante

1 marzo, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Il nishime di verdure è un contorno tipicamente invernale, ma non esclusivamente. Infatti, è anche uno dei piatti più curativi della macrobiotica, grazie alle qualità energetiche dei suoi ingredienti e soprattutto alla modalità di cottura. Le verdure tonde hanno una proprietà rilassante, le radici rinforzano e creano calore interno, l’alga kombu è quella più tonificante e ricca di sali minerali. Ma la particolarità del nishime è la cottura: si posizionano le verdure a strati tenendole separate, a cominciare da quelle più tenere che crescono in superficie, per poi terminare con le radici più profonde, che sovrasteranno le altre. La cottura dolce e lunga, senza l’ombra di un grasso, è una combinazione di bollitura, stufatura e cottura a vapore, che nel nostro corpo ha un effetto allo stesso tempo rinforzante e rilassante. La ricetta che segue è un classico esempio di nishime, ma le verdure possono variare, purché comprendano almeno 1-2 tipi di quelle tonde (cipolle, zucca, rape, cavoli di ogni tipo) e altrettanti di radici. Più strati faremo, più potente sarà il rimedio e gustoso il risultato.

Nishime di verdure tonde e radici:

Ingredienti:

  • 1 tazza di zucca a cubetti
  • 2 fette di cavolo cappuccio spesse circa 1 cm
  • 1 piccola cipolla
  • 1 carota
  • 1 pezzo di rapa bianca o daikon
  • 4 cm di alga kombu lasciata in ammollo mezzoretta
  • Un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di shoyu o tamari (facoltativo)

Procedimento:

Tagliare in pezzi l’alga lasciata precedentemente in ammollo. Versare un dito d’acqua in una piccola pentola dal fondo spesso, poi inserire l’alga tagliata. Preparare le verdure tagliandole in pezzi non troppo piccoli, tenendole separate. Iniziare a posizionare le verdure sul fondo della pentola con l’acqua, a cominciare dalle verdure che crescono più in superficie, fino a terminare gli strati con le radici più profonde (cavolo cappuccio, zucca, cipolla, rapa, carote). Aggiungere un pizzico di sale e coprire con coperchio, accendere il fuoco a fiamma media e, una volta raggiunto il bollore, abbassare al minimo. Cuocere dolcemente e a lungo per almeno 20 minuti, fino a 40 minuti a seconda della quantità e della grandezza delle verdure. Controllare dopo 10 minuti che l’acqua non sia asciugata, eventualmente aggiungerne un poco calda. Non mescolare mai, fino a fine cottura, eventualmente con l’aggiunta di un po’ di salsa di soia. Il risultato deve essere molto morbido e cremoso.

Silvia Bellano