Ancelotti durissimo: “Gli insulti ad Astori? La gente è malata nella testa”

Ancelotti durissimo: “Gli insulti ad Astori? La gente è malata nella testa”

1 marzo, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Carlo Ancelotti non ha usato mezzi termini per definire gli insulti social riservati ad Astori e alla figlia di Simeone: “C’è troppa democrazia, questa gente è malata in testa e non avrebbe diritto di parola”

Domenica sera allo stadio San Paolo il Napoli di Carlo Ancelotti e la Juventus di Massimiliano Allegri daranno vita ad una partita ricca di emozioni e si spera di reti. Gli azzurri hanno un solo risultato a disposizione per alimentare ancora la speranza di poter riprendere i bianconeri che vantano 13 punti di vantaggio sui partenopei. Un pareggio o peggio ancora una sconfitta metterebbero forse la parole a fine alla lotta Scudetto, mentre una vittoria del Napoli lascerebbe ancora aperti i giochi nonostante la squadra di Allegri sia nettamente favorita per la conquista dell’ottavo Tricolore consecutivo. Ancelotti ha scelto Napoli per cercare di contrastare l’egemonia della Juventus e il suo rapporto con Aurelio De Laurentiis è ottimo. L’ex tecnico di Milan, Chelsea, Psg, Real Madrid e Bayern Monaco è da sempre stato un personaggio pacato ed elegante ma questa volta ha usato dei toni duri per stigmatizzare gli insulti social ricevuti dalla figlia di Simeonee dallo sfortunato Davide Astori. Ecco le sue parole alla Stampa: “Questo ormai è un modo malato. Sono venuti a mancare i cardini, una volta si rispettavano le differenze tra genitore e figlio, tra professore e l’alunno, ora non c’è più. Se uno oltraggia la memoria di Astori è malato nella testa, i social hanno dato la parola a tutti, ma uno che è malato nella testa non ha diritto di parola. Siamo in un eccesso di democrazia, dovremmo limitarla per evitare ci siano degenerazioni”.

Mraco Gentile