All’esame il nuovo codice della strada pensato per chi va in bici anche contromano

All’esame il nuovo codice della strada pensato per chi va in bici anche contromano

14 febrero, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Per le biciclette il nuovo codice della strada riserverà molte novità che sono all’esame della Commissione Trasporti alla Camera. Nei centri abitati dove il limite di velocità è di 30 km orari si potrà andare contromano, “indipendentemente dalla larghezza della carreggiata e dalla massa dei veicoli autorizzati al traffico”. I ciclisti inoltre avranno la possibilità di circolare nelle corsie ora riservate solo ai taxi e agli autobus e di parcheggiare in aree adibite dal comune altrimenti sui marciapiedi e all’interno delle zone pedonali. Ai semafori la ripartenza privilegia i ciclisti che avranno una striscia di arresto e go avanzata, una doppia linea (una per le bici e una per le auto) davanti ai semafori e agli stop.
Certo che la misura che non mancherà di suscitare polemiche è quella che riguarda la possibilità di andare in senso opposto alle auto nelle vie a lento scorrimento del centro, già stata sperimentata in diversi Paesi come il Belgio, Regno Unito e Olanda, dove però vige una maturità del traffico in bicicletta con più anni di convivenza tra auto e due ruote. 
Secondo gli studi dei ricercatori non ci sarebbe un aumento dei rischi per incidenti stradali, anzi consente un maggiore controllo di spazi e distanze ma i dati sono stati raccolti dall’esperienza dei paesi dove l’uso della bicicletta parte da lontano.
Lega e M5s, però, hanno scelto una sorta di paracadute che responsabilizza il sindaco a dover emanare un’ordinanza che consenta anche la circolazione in senso opposto a quello di marcia rispetto agli altri veicoli con segnaletica ben in vista.
Tra gli emendamenti da discutere anche l’uso obbligatorio del casco in bici. Mentre per quanto riguarda i motociclisti la maggioranza si sta confrontando sull’eventualità di inserire l’obbligo di dotarsi di un abbigliamento `tecnico´ di sicurezza. Le moto elettriche potranno circolare anche in autostrada. Con il disegno di legge M5s-Lega gli skate, i monopattini e gli hoverboard entrano a far parte per la prima volta del codice della strada (il dibattito in corso è se potranno circolare solo nelle piste ciclabili).

Piero Landolfi