Animali nella tomba con il padrone, primo ok in Lombardia

Animali nella tomba con il padrone, primo ok in Lombardia

5 febrero, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Se, come con ogni probabilità accadrà, il 19 febbraio il Consiglio Regionale della Lombardia darà il nulla osta, per la prima volta in Italia gli animali d’affezione potranno essere tumulati nella stessa tomba del padrone. L’emendamento porta la firma di Forza Italia ed è stato presentato nell’ambito della più ampia riforma regionale dei servizi funebri e cimiteriali. «In base alla volontà dei loro proprietari o dei familiari, le ceneri degli animali d’affezione potranno essere deposte vicino alle spoglie delle persone con cui hanno condiviso l’intera esistenza», spiega Gianluca Comazzi, capogruppo azzurro in Regione Lombardia, il quale sottolinea anche che: «in attesa dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio siamo comunque orgogliosi di questa proposta che rappresenta un grande passo avanti in materia di civiltà».

Proposta simile nel 2018

Ma non si tratta di una novità. Nel settembre dello scorso anno anche il Movimento 5 Stelle aveva presentato una proposta sullo stesso tema. «Si tratta di una proposta che avevamo avanzato nel settembre 2018 e che, grazie a un emendamento approvato in questi giorni in commissione, consentirà di tumulare i resti degli animali d’affezione secondo le disposizioni del defunto o degli eredi e sarà dunque possibile tumulare l’urna contenente le ceneri degli animali nella stessa tomba dei padroni», aggiunge il consigliere regionale pentastellato Marco Fumagalli.

Sepoltura anche per i pet

Gli emendamenti riflettono la sempre maggiore attenzione ai legami tra il padrone e gli animali d’affezione, considerati a tutti gli effetti membri della famiglia. Tanto che, in attesa di poter essere tumulati accanto al proprio padrone, per i quattro zampe sono sorti cimiteri ad hoc, come quello aperto a Milano nel 2015.

Marco Vitiello