Il day after del Governo con le stime Istat del Pil italiano in recessione (0,2%)

Il day after del Governo con le stime Istat del Pil italiano in recessione (0,2%)

1 febrero, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Dopo l’annuncio del premier Giuseppe Conte, sui dati di stima di Istat nel quarto trimestre del 2018 che vedono l’Italia in recessione, si guarda alle misure da adottare anche se lo stesso Presidente del Consiglio ha cercato di minimizzare. Il Pil italiano, dunque, è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e aumentato di appena lo 0,1% su anno. L’Italia entra così in quella che viene definita ‘recessione tecnica’, cioè non definitiva perché ancora possibile di lievi mutamenti dovuti ai conti finali. Nel terzo trimestre l’economia italiana si era contratta dello 0,1%. Nel confronto con il quarto trimestre 2017 il Pil è aumentato dello 0,1%. Si tratta di “un ulteriore abbassamento del tasso di crescita tendenziale” che nel terzo trimestre era pari a +0,6% e nel secondo a +1,2%. Il quarto trimestre del 2018 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al trimestre precedente e due giornate lavorative in più rispetto al quarto trimestre del 2017. Conte: non preoccupato, rilancio certo in 2019 “Non sono preoccupato” dai dati del Pil, “a noi interessa concentrarci sul rilancio della nostra economia che avverrà sicuramente nel 2019, perché inizieranno a svilupparsi tutte le nostre misure” della manovra. “Non abbiamo ragione di perdere la fiducia, anzi abbiamo tanto entusiasmo” – ha ribadito Conte facendo inveire le opposizioni che replicano con l’inutilità dell’entusiasmo se i conti non tornano e la controreplica arriva dal vice-premier Di Maio ricordando che è stato il governo precedente a lasciare una situazione difficile. Una querelle antica che non smette di alimentarsi neanche con i cambiamenti epocali della società.

Marco De Fabris