Matteo Salvini contro Macron: «Non prendo lezioni da lui»

Matteo Salvini contro Macron: «Non prendo lezioni da lui»

22 enero, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

  • Matteo Salvini è intervenuto sul tema dei migranti e degli interessi economici francesi in Africa dai microfoni di Mattino 5
  • Il ministro dell’Interno ribadisce la sua competenza sulle decisioni relative ai poti chiusi
  • «Credo di avere l’appoggio di milioni di italiani, per questo non cambio idea e vado avanti come un treno»

Matteo Salvini si allinea con Luigi Di Maio, e attacca la Francia. Lo fa dai microfoni di Mattino 5 intervento sulla questione dei migranti: «Il problema dei migranti ha tante cause, c’è chi va in Africa non a creare sviluppo ma a sottrarre ricchezza a quei popoli e a quel continente. La Francia evidentemente è tra questi, l’Italia no». Un’attacco al presidente Emmanuel Macron, già obbiettivo delle polemiche pentastellate sulla moneta coloniale. Il ministro dell’Interno dice di non essere disposto a prendere lezioni di accoglienza da Emmanuel Macron. «La Francia ha poco da arrabbiarsi perché ha respinto migliaia di migranti a Ventimiglia, comprese donne e bambini, alla frontiera» ha sottolineato Matteo Salvini durante l’intervista con Mattino 5. «Io ho l’orgoglio di governare un paese accogliente e solidale e che è patria del volontariato. Quindi Lezioni di umanità da Macron non ne prendo» ha poi concluso.

Salvini sui porti chiusi: «L’autorizzazione la da il Ministero dell’Interno, e il ministro non firma»

Matteo Salvini è poi tornato sulla tematica a dei porti chiusi. Una specifica che arriva dopo le dichiarazioni di diverse autorità portuali che evidenziavano la non esistenza di decreti che vietino l’ingresso o l’approdo di navi nei porti italiani. Durante le polemiche, diversi avevano sottolineato che un decreto di quel tipo è di competenza del ministero dei Trasporti e non dell’Interno, che invece può vietare lo sbarco di passeggeri. «Barchini e barconi devono chiedere l’autorizzazione per attraccare nei porti italiani» ha spiegato Matteo Salvini, aggiungendo che «questa autorizzazione la dà il ministero dell’Interno e il ministro non firma». «Credo di avere l’appoggio di milioni di italiani, per questo non cambio idea e vado avanti come un treno» ha concluso Salvini.

Gaia Mellone