Spezie e infusi non rinforzano le difese immunitarie

Spezie e infusi non rinforzano le difese immunitarie

14 enero, 2019 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


ennaio è un mese molto difficile per le nostre difese immunitarie. Dopo gli eccessi delle feste, il nostro corpo è più debole e quindi maggiormente esposto all’attacco di virus e batteri patogeni. In queste settimane mi capita molto spesso di leggere articoli e consigli su come prevenire l’influenza con “cure naturali” a base di infusi di spezie. Vediamo perché non è una buona idea assumere tutti questi liquidi e queste spezie se vogliamo risolvere alla radice il problema della debolezza del sistema immunitario. Bere infusi e tisane ci dà un’immediata e piacevole sensazione di calore, ma bere molto in generale non fa che aumentare l’umidità che abbiamo in corpo. Questo significa che siamo più freddi e che i reni devono lavorare di più per filtrare i liquidi. Per quanto riguarda le spezie e gli alimenti “curativi”, quelli più consigliati come rimedi mucolitici, antinfluenzali ed espettoranti sono zenzero, curcuma, miele e cannella. Il loro utilizzo ci dà certamente sollievo quando siamo costipati, ma un utilizzo preventivo o terapeutico di questi ingredienti è da escludere se vogliamo davvero rinforzarci. Infatti, tutti questi ingredienti hanno una caratteristica in comune: smuovono il calore e lo portano verso l’esterno, oltre a smuovere il muco, quindi l’effetto che otterremo a lungo termine è che diventeremo più freddi. Proviamo a pensare di bere una bella tisana calda allo zenzero: tutti avvertiremo quasi all’istante una grande ondata di calore, qualcuno (io compresa!) diventerà rosso in viso e magari subito dopo inizierà a soffiarsi il naso. L’ondata di calore che avvertiamo non proviene da fuori verso l’interno, al contrario: dal nostro interno si sposta verso le estremità del corpo per poi abbandonarlo. Il rossore e i liquidi corporei che tendono a uscire non fanno altro che seguire questo movimento energetico centrifugo. Non ha molto senso pensare di rinforzare le difese immunitarie, cedendo calore dall’interno all’esterno, non vi pare? È meglio tenere questi rimedi come pronto soccorso per i momenti più critici, piuttosto che utilizzarli come “terapia”. Se siamo già indeboliti, dobbiamo cercare di concentrare le nostre energie per far fronte ai malanni stagionali, non diluirle assumendo più liquidi, più spezie, più alimenti considerati “curativi”. Come in ogni problema di salute, non esistono scorciatoie: occorre innanzitutto dare un’aggiustata al nostro stile di vita, eliminando gli eccessi (non solo nel cibo, ma anche lo stress, la sregolatezza) e poi integrando qualche accorgimento che sicuramente sarà benefico a lungo termine per il nostro sistema immunitario. Infine, ecco qualche piatto-rimedio che possiamo (e dovremmo) inserire nella nostra alimentazione quotidiana, nell’ottica di costruire giorno per giorno una salute di ferro:

  • Zuppa di miso tutti i giorni
  • Gomasio come condimento
  • Olio di sesamo in cottura
  • Legumi cotti a lungo con alga kombu
  • Cereali integrali in chicco, non in farina
  • Radici e verdure tonde ben cotte
  • Foglie verdi cotte al dente
  • Piccole quantità di insalatini e alimenti fermentati
  • Tè bancha come bevanda calda

Silvia Bellano